PENSIONI: ISTAT, +3,3% SPESA PREVIDENZIALE 2005

(AGI) - Roma, 15 dic. - Rispetto sempre al 2004, il maggiore incremento della spesa complessiva annua si registra per le pensioni assistenziali (+6,5%); per quanto riguarda la spesa per pensioni Ivs l’incremento e’ pari al 3,2%. Solo per le pensioni Ivs e le assistenziali si rilevano - prosegue l’Istat - variazioni positive sia nel numero delle prestazioni (+0,05% e +4%) sia nel loro importo medio annuo (+3,1% e +2,5%). Per le pensioni indennitarie, invece, accanto alla riduzione percentuale del numero delle prestazioni (-4,2%) si registra una diminuzione dell’importo complessivo (-1%) e un incremento degli importi medi (+3,3%). Per quanto riguarda la distribuzione territoriale, nelle regioni settentrionali si concentra la maggior parte delle prestazioni pensionistiche (48,3%) e della spesa erogata (51,3%); mentre nelle regioni meridionali le pensioni erogate sono pari al 31,2% del totale a fronte di una spesa che raggiunge il 27,3% del valore complessivo. Le regioni meridionali infine detengono quote inferiori pari al 20,5% in termini di numero di trattamenti e al 21,4% in termini di importo complessivo annuo. Da notare, rivela l’indagine Istat, che le pensioni di tipo Ivs sono erogate nella maggior parte dei casi (51,3%) a pensionati residenti nelle aree settentrionali: cosi’ come il 44,1% delle pensioni indennitarie e’ erogato al Nord mentre il 31,7% al Sud dei 24,2% nelle regioni centrali.
Il Sud si prende la rivincita per le pensioni assistenziali: con il 44,1% supera il Nord che ha il 35,3% mentre il Centro detiene il 20,6%. In particolare nelle regioni meridionali si concentrano le pensioni sociali con un importo pari a 1.729 milioni di euro (50,6% del valore complessivo) a fronte di 394.000 prestazioni (51,2% del totale) sia le pensioni e/o indennita’ agli invalidi civili, ai non vedenti e non udenti civili con 1,2 milioni di trattamento (43,8% del totale) per un importo complessivo pari a 4.886 milioni di euro (42,2% del valore complessivo). Le restanti prestazioni di natura assistenziali, tra le quali rientrano le pensioni di guerra, sono concentrate nelle regioni settentrionali: 39,5% del numero di peestazioni e 37,8% della spesa erogata. Dalla rilevazione Istat emerge sostanzialmente un paese vecchio: ormai si e’ alla pari tra chi e’ in attivita’ lavorativa e chi gode di uno dei tanti trattamenti pensionistici. (AGI)
Red/Bre