REGIONE PUGLIA: RINA (CISL),CONCERTAZIONE A CORRENTE ALTERNATA
(AGI) - Bari, 20 dic. - “A nostro giudizio gli interventi settoriali vanno disciplinati singolarmente, in un contesto organico delle singole materie, previo confronto con i soggetti istituzionali, sociali ed economici interessati - precisa ancora Mary Rina -riteniamo l’accorpamento delle Asl poco efficace se realizzato al di fuori di una logica programmatoria in assenza del Piano Sanitario regionale”.
“Totale, poi - precisa ancora la segretario Cisl Puglia - e’ la nostra contrarieta’ alla compartecipazione alla spesa farmaceutica prevista per le categorie dei grandi invalidi, invalidi civili, etc, di cui all’art. 12 e all’allegato B del d.d.l. E’ la prima volta nella storia della Regione Puglia che tali categorie vengono sottoposte a compartecipazione che invece va eliminata ed eliminata per tutti cosi’ come piu’ volte annunciato dal governatore Vendola”.
“Riteniamo, inoltre - conclude Rina - fortemente punitivo per i cittadini pugliesi contrastare l’impennata della spesa farmaceutica oltre che con l’aumento dei ticket con il contingentamento quantitativo della prescrizione di alcuni medicinali, antipertensivi, statine, antidepressivi. E iniquo e’ anche il taglio degli stipendi per i direttori di nomina regionale senza che questo sia seguito da un decremento delle indennita’ di presidente, assessori e consiglieri, rivoluzione, questa, si’ davvero poco gentile”.(AGI)
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