PARI OPPORTUNITA’: DOMANI RAPPORTO 24ORE, ALLARME POLLASTRINI
(AGI) - Roma, 28 dic. - “E’ arrivato il tempo di lanciare l’allarme, in occasione dell’inizio del 2007, anno europeo delle pari opportunita’ per tutti: la situazione italiana e’ grave e il Governo fara’ la sua parte per iniziare a rimuovere le discriminazioni. Il master plan italiano e’ gia’ all’esame dell’Unione europea e dopo la sua approvazione verra’ reso noto a febbraio”. E’ quanto dichiara la ministra per le pari opportunita’ Barbara Pollastrini in una intervsita che comparira’ domani sul ‘Il Sole-24 Ore’. Sul tema delle pari opportunita’ il quotidiano pubblica sempre domani un Rapporto di 20 pagine sul tema ‘Donne e lavoro’, prima di una serie di attivita’ che il quotidiano dedichera’ al ‘2007, Anno Ue delle pari opportunita’ per tutti’. L’anno europeo, promosso dalla Commissione, si propone di stimolare la Ue e gli Stati membri a porre in atto azioni positive per abolire le discriminazioni di cui molti cittadini soffrono per il sesso, l’origine etnica, l’appartenenza religiosa, l’eta’ o disabilita’. Il Rapporto ‘Donne e lavoro’ offre uno spaccato del Paese al femminile in molti settori e intende contribuire ad animare una discussione sul grave ritardo italiano. Quasi 200 le donne intervistate o citate nel Rapporto, che operano in diversi settori: le imprese, le libere professioni, la magistratura, l’editoria, la consulenza, la scienza, l’hi-tech, l’agricoltura, l’enologia, la Pubblica amministrazione, le imprese pubbliche, la moda, il sindacato, il no profit, l’imprenditoria delle straniere in Italia, l’arte. Tra le intervistate spiccano Maria Rita Saulle (unico giudice donna della Corte costituzionale) e Frida Giannini (creativa di Gucci e unica italiana nella classifica 50 Women to watch 2006 del Wall Street Journal). Un secondo Rapporto sara’ pubblicato a febbraio per lanciare il Forum Leadership al femminile, organizzato nella sede di Milano. Nel corso dell’anno, inchieste e opinioni di editorialiste faranno il punto sulle misure promosse dai Governi dei singoli Paesi Ue. Un convegno e un Rapporto a fine 2007 tracceranno il bilancio dell’anno europeo.(AGI)
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