SALUTE: SCARTATE 19% DOMANDE INVALIDITA’ PER HANDICAP

(AGI) - Roma, 17 apr.- Crescono anche le segnalazioni al Pit salute di Cittadinanzattiva in un altro settore delicato: la disabilita’,handicap, invalidita’ e accompagnamento (11%, +2,8 su 2005). Secondo il X rapporto dell’associazione di tutela dei diritti dei malati, la la disabilita’ e’ un esempio di come la malattia possa costituire una premessa per uno svantaggio sociale o addirittura l’anticamera dell’emarginazione. Nel x rapporto, presentato oggi al ministro Turco, infatti, nell’insieme delle informazioni relative a cittadini riconosciuti o in attesa di riconoscimento dell’Invalidita’ civile o accompagnamento, affetti da handicap o comunque colpiti da malattie, croniche e invalidanti, emerge che il 52% dei soggetti che segnalano criticita’ abbia un’eta’ compresa tra i 18 e i 65 anni.
Per dare sostegno a chi si ritrova in simili condizioni, lo Stato prevede l’erogazione di alcuni benefici, economici e non, ma gli iter burocratici per accedervi sono farraginosi e lentissimi rispetto alle necessita’. Si accumulano, cosi’, ritardi impressionanti tali per cui queste misure non raggiungono lo scopo per le quali sono state previste. E’ come se, a causa della propria incapacita’ di controllo, lo Stato abbia, nella migliore delle ipotesi, stretto le maglie nelle erogazioni o nei riconoscimenti, a discapito di chi non ha mai truffato e vive gia’ una condizione di difficolta’.
Una nota positiva in questo panorama e’ la Legge n. 80 del 2006 che prevede la semplificazione degli adempimenti amministrativi per il riconoscimento dell’invalidita’ civile e dell’handicap in favore delle persone con disabilita’, sebbene questa legge non possa ancora considerarsi pienamente attuabile.
Le segnalazioni relative all’invalidita’ e all’accompagnamento denunciano principalmente una difficolta’ di accesso alle informazioni (38%), il mancato riconoscimento della condizione di Handicap e quindi dei relativi benefici (19%) previsti dalla legge. Meno frequenti i casi in cui i cittadini denunciano difficolta’ legate a tempi e modi di svolgimento della visita medico legale (9%) piuttosto che di accesso alla documentazione (10,2%). Non mancano, infine, le richieste di consulenze e assistenza legale (6,9%). Il 2006 e’ stato un anno di importanti novita’ normative in tema di semplificazione delle procedure di riconoscimento, ecco perche’ su 100 richieste di informazioni 40 riguardano le novita’ introdotte dalla Legge 80/06. I cittadini sono ansiosi di potersi sottrarre ad inutili visite di verifica per quelle patologie accertate come stabilizzate, che purtroppo possono solo peggiorare nel tempo.Su 100 segnalazioni relative al mancato riconoscimento dei benefici, 27 riguardano la percentuale attribuita dalla Commissione Medica ritenuta inadeguata dal paziente rispetto al quadro clinico. Il mancato riconoscimento dell’accompagnamento riguarda, complessivamente, quasi il 50% delle segnalazioni. (AGI)
Vip (Segue)