CLIMA: APAT E OMS STIMANO PIU’ MORTI PER CALDO E INONDAZIONI

(AGI) - Roma, 25 giu. - La popolazione italiana e’ stata gia’ colpita dalle ondate di calore e lo sara’ ancor piu’ in futuro con una media del 3% di aumento della mortalita’ per ogni grado di aumento di temperatura. Queste le previsioni dell’Apat (Agenzia per la protezione dell’ambiente per i servizi tecnici) e dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanita’), secondo cui nel futuro ci aspettano piu’ morti per caldo e inondazioni, ma anche nuove malattie portate da vettori, acqua e cibo, nonche’ prolungate allergie da pollini. Dal primo rapporto sul ‘Cambiamento climatico e salute in Italia’, presentato nel corso di un convegno, emerge che e’ destinato a crescere con il caldo l’inquinamento da ozono, causa importante di patologie respiratorie, si rafforza la possibilità’ di espansione di malattie come la febbre del Nilo occidentale e la Leishmaniosi e aumentano le malattie legate all’acqua. La popolazione e’ sempre piu’ esposta a inondazioni e frane, con il conseguente carico di disabilita’ e morti. Le patologie trasmesse dagli alimenti sono probabili - spiega il rapporto - perche’ e’ stato dimostrato che in Europa, negli ambienti con una temperatura al di sopra dei cinque gradi, all’aumentare di un grado di temperatura media in una settimana, i casi di infezione di salmonella crescono del 5-10%. Il rischio di intossicazione da alghe e da cianobatteri potenzialmente tossici aumenta a causa del cambiamento climatico e le fioriture piu’ precoci sono causa di disturbi allergici, cosi’ come una possibile invasione di nuove specie di piante allergizzanti. (AGI)
Ing/Glc (Segue)