DISABILI: LAZIO, INTERVENTI PER 13 MLN DI EURO

(AGI) - Roma, 24 ago. - Quasi 13 milioni di euro per interventi a favore di anziani, disabili e giovani non autosufficienti bisognosi di assistenza. E’ la somma a disposizione per il 2007 nel fondo regionale per la non autosufficienza (per l’esattezza si tratta di 12.925.268,16 euro), per la quale la Giunta Regionale prima della pausa estiva ha stabilito modalita’ e criteri di erogazione. Si considera non autosufficiente la persona che, anche in maniera temporanea, non puo’ provvedere alla cura della propria persona ne’ mantenere una vita di relazione senza l’aiuto determinante di altri soggetti. In base a rilevazioni Istat, si stima che le persone disabili o comunque non autosufficienti in Italia siano circa 3 milioni, rappresentando poco meno del 5% della popolazione totale e che nel Lazio, a fronte di una popolazione totale superiore a 5 milioni e 250mila, le persone non autosufficienti ammonterebbero a poco meno di 250mila (4,6% della popolazione regionale), toccando quindi una fetta importante della popolazione del territorio, spesso poi in condizione di difficolta’ economica. Secondo la normativa regionale, poi le persone non autosufficienti devono essere in possesso di un indicatore della situazione economica equivalente del nucleo familiare (ISEE) non superiore a 14.000 euro, fatte salve le disposizioni assunte dagli enti locali in materia di accesso alle prestazioni ed ai servizi sociali. La delibera regionale, constatato che - secondo stime attendibili - oltre il 72% delle persone non autosufficienti sono ultrasessantenni, mentre meno del 7ono minori, e che tra le persone ultrasettantacinquenni circa il 38% sono non autosufficienti, ha fissato i seguenti criteri di riparto della somma: a) il 25% in base alla popolazione compresa tra i 65 e i 75 anni; b) il 35% in base alla popolazione oltre i 75 anni, dove maggiore e’ l’incidenza di persone non autosufficienti; c) il 20% in base al numero di invalidi civili, ciechi civili e sordi che percepiscono emolumenti economici, dato che indica il numero di persone con possibili problemi di non autosufficienza al di sotto dei 65 anni e con una determinata condizione economico-sociale; d) il 10% in base al numero di minori che percepiscono l’indennita’ di frequenza o altra indennita’ analoga; e) il 10% in base al rapporto tra il numero di disabili gravi e gravissimi con indennita’ di accompagnamento e la popolazione complessiva del distretto. I fondi saranno assegnati ai Comuni - o altri enti capofila - che avranno presentato all’assessorato alle Politiche Sociali piani distrettuali per la non autosufficienza entro il 1′ ottobre 2007, dopo aver coinvolto nella loro redazione le organizzazioni sindacali e gli organismi del terzo settore (associazioni ed enti di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali e loro consorzi), che svolgono sul territorio attivita’ in favore delle persone non autosufficienti. (AGI)
Red/Est (Segue)