CINEMA: ALESSIO BONI RECITA CON ATTORI DISABILI NEL “RISCATTO”

(AGI) - Roma, 23 set. - “A volte le persone disabili hanno un’urgenza interiore di elargire sentimenti maggiore di quelle normodotate e a livello di recitazione davvero non gli manca niente. Fare questo film per me ha rappresentato un’esperienza unica e un gran divertimento”. Lo ha detto l’attore Alessio Boni, presente alla Casa del Cinema di Roma in occasione della presentazione del cortometraggio “Il riscatto” di Silvia Saraceno, in cui recita insieme a un cast composto dagli allievi dall’Accademia “l’Arte nel cuore”, la scuola di recitazione, doppiaggio e ballo e primo progetto europeo di educazione artistica, rivolto a persone diversamente abili e normodotate. Alla presentazione erano presenti anche gli attori, allievi del primo anno dei corsi di recitazione, la regista, Silvia Saraceno e dell’autore dei testi e delle musiche originali, Tony Esposito. Si conferma per il secondo anno consecutivo il successo degli spettacoli realizzati nata con l’obiettivo di colmare la carenza della mancanza di offerta di servizi, attivita’ e una specifica struttura per le persone disabili che possiedano doti artistiche e che vogliano svilupparle in un ambiente integrato. Quest’anno, la Presidente Daniela Alleruzzo ha deciso di realizzare un corto prodotto dall’Accademia per dimostrare che i ragazzi diversamente abili sono perfettamente in grado anche di recitare in una fiction ed ha messo i suoi studenti a dura prova facendoli recitare su una barca a vela in mezzo al mare, con tutti i disagi che puo’ comportare. Il risultato e’ straordinario. Il corto, dal titolo “Il riscatto”, realizzato grazie al contributo di Operandi Fondazione British American Tobacco Italia Onlus, tra i piu’ ferventi sostenitori dell’ambizioso progetto dell’Accademia, e’ nato con l’idea di far conoscere il lavoro e di “farne in futuro un lungometraggio - ha spiegato la regista, Silvia Saraceno - una commedia, perche’ la disabilita’ e’ spesso associata al dramma, invece questi ragazzi sono carichi di autoironia”. E infatti, sono stati tanti gli aneddoti raccolti durante le riprese del cortometraggio. Ad esempio, quello in cui Gerry (Gerolamo Longo), attore non vedente, lamentandosi del ritardo con cui arrivava alle riprese Antonio (Antonio Pietrovito), attore paraplegico, gli chiedeva se fosse “rimasto paralizzato nel traffico” e questo rispondeva, rivolgendosi al collega non vedente, “occhio che ti cieco”. “Sono meravigliata da come avete affrontato quest’esperienza - ha detto l’assessore capitolino alle Politiche sociali, Sveva Belviso - ci avete mostrato tutte le vostre capacita’. Crediamo nel progetto e vi daremo una mano” mentre il capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio Enrico Fontana ha confessato che da tempo non accadeva di sentirsi orgoglioso di vedere il logo della regione Lazio su un prodotto cosi’ bello e ha invitato l’assessore capitolino Belviso a “unire le forze, al di la’ degli steccati, per sostenere il progetto dell’Accademia”. (AGI)

Red/Cau