BIO-TESTAMENTO: MARINO, EMENDAMENTI FRUTTO DI GRANDE LAVORO
(AGI) - Roma, 23 feb - ‘Questa destra parla di tutela della disabilita’ e dei piu’ deboli, ma nel disegno di legge divenuto testo base in Senato non compare una riga in proposito. Con il nostro intervento proponiamo misure per sostenere le famiglie di gravi disabili, costrette spesso, per curare i propri cari a cambiare vita e citta’ in cerca di un’adeguata assistenza.
Abbiamo inoltre chiesto di prevedere il prepensionamento dei genitori con figli che si trovano in stato vegetativo, per poter assicurare la migliore assistenza possibile nell’ambiente familiare’. Cosi’ il Senatore Ignazio Marino, Presidente della commissione parlamentare d’inchiesta sul SSN, commentando gli emendamenti presentati oggi in commissione Sanita’ sul DDL Calabro’. ‘Sul nodo dell’idratazione e della nutrizione artificiali abbiamo lavorato a lungo con il Sen. Bosone, giungendo ad un emendamento che rispetti due fondamentali principi- aggiunge Marino - il primo e’ che tali terapie debbano essere assicurate a tutti, senza sperequazioni territoriali come accade invece oggi. Il secondo punto e’ che, sulla base del principio di autodeterminazione, tutte le terapie, comprese idratazione e nutrizione artificiali possano essere sospese, se cosi’ indicato dal paziente’. ‘L’auspicio - ha concluso il Senatore - era che dopo tanto lavoro di approfondimento e sintesi su un tema di tale portata, gli emendamenti avessero la firma di tutto il gruppo dei senatori PD in Commissione Sanita’. E’ significativo che l’emendamento all’art. 5 veda come primi firmatari la Presidente Finocchiaro e i Vicepresidenti Zanda e Latorre. Lo sconforto e’ che il Capogruppo in Commissione, per sua natura e ruolo, primo elemento di equilibrio e certamente espressione anche della posizione prevalente del partito, abbia serenamente ritenuto di non firmare gli emendamenti proposti dal suo stesso partito’. (AGI)
Lam