DISABILI:MOLTENI (LN),PRIMI IN UE A RATIFICARE CONVENZIONE ONU

(AGI) - Roma, 24 feb - “Con la ratifica della Convenzione Onu si e’ fatto un grande passo in avanti sul piano culturale e su quello del raggiungimento di un superiore grado di civilta’, per il rispetto della dignita’, dei diritti, delle pari opportunita’ e per la garanzia della piena integrazione e partecipazione alla vita della comunita’ delle persone diversamente abili”. Lo afferma l’on. Laura Molteni, capogruppo della Lega Nord in Commissione Affari Sociali a Montecitorio, affrontando le problematiche che colpiscono le persone diversamente abili.

“Il nostro - spiega l’on. Molteni - e’ il primo Paese europeo a ratificare la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilita’ . L’impegno politico e sociale che la Lega Nord intende portare avanti, e’ quello di vigilare sul buon funzionamento dell’Osservatorio, sulle risorse che saranno impiegate e sull’attuazione degli impegni espressi nella ratifica della Convenzione. Finalmente - prosegue la deputata del Carroccio - le persone diversamente abili potranno non solo affermare e tutelare i loro diritti, ma contare soprattutto su un percorso preciso di attuazione dei principi propri della Convenzione e verificarne lo status di attuazione in termini di monitoraggio dell’applicazione della stessa attraverso l’Osservatorio. L’attuazione degli obiettivi della Convenzione in progetti di vita individualizzati significa dare una risposta al delicato problema del “dopo di noi”. Investire risorse oggi nel sociale e sulla famiglia vuol dire anche affrontare minori costi domani in quanto le persone diversamente abili potranno essere e tornare a essere protagoniste della propria vita”.

“Oggi, purtroppo, non ci troviamo soltanto di fronte al permanere di barriere architettoniche, ma anche a ostacoli ben piu’ ardui da superare. Barriere culturali, mentali, ideologiche. Nei casi piu’ gravi ci si trova davanti anche all’indifferenza e al cinismo di chi sfrutta il falso status di disabile con danni verso i veri disabili, oltre che per le casse dello Stato per qualche centinaia di milioni di euro. Solo smascherando i falsi invalidi e colpendo l’utilizzo dell’invalidita’ quale ammortizzatore sociale - conclude l’on. Molteni - si aiuta il mondo della disabilita’ e si recuperano ingenti risorse che possono essere ben reinvestite sulla disabilita’, a favore dei veri disabili”.(AGI)

Red/Mal