SANITA’: DISABILI, TOSCANA, NUOVE TECNOLOGIE CONTRO BARRIERE

(AGI) - Firenze, 26 feb. - C’e’ ancora molto da fare per abbattere le barriere architettoniche e per assicurare pieni diritti di cittadinanza a tutte le persone diversamente abili, ma un forte contributo in questa direzione puo’ venire proprio dalle nuove tecnologie dell’informazione e dalle loro molteplici attivita’. E’ questo il significato del protocollo di intesa che oggi la Regione Toscana ha firmato assieme all’Uncem (Unione nazionale comuni e comunita’ montane) e a diversi altri soggetti (Societa’ della salute dell’Alta val di Cecina e delle Colline metallifere, Asl 2, Comunita’ montane dell’Alta val di Cecina, delle Colline Metallifere, della Media Valle, comune di Fabbriche di Vallico). Intesa che, tra le altre cose, permettera’ di attivare in via sperimentale il Centro di documentazione che raccogliera’ tutte le informazioni sulla mobilita’ e l’accessibilita’ in Toscana e fornira’ assistenza e sostegno a privati cittadini per l’adattamento degli spazi domestici, a uffici comunali per le scelte in campo urbanistico e in genere per la stesura dei vari piani di abbattimento delle barriere architettoniche. Un passaggio di grande rilievo per garantire pienamente i diritti di cittadinanza ai diversamente abili, in una Regione in cui il 10,3% delle famiglie ha almeno un componente con problemi di disabilita’ e il 2,1% della popolazione con piu’ di 6 anni e’ confinata a letto, su una sedia o comunque non puo’ uscire di casa. (AGI)

Cab (Segue)