ALCOL: “SBORNIA DEL SABATO SERA” PER L’86% DEGLI ADOLESCENTI
(AGI) - Roma, 23 apr. - Aumentano gli adolescenti che bevono fino ad ubriacarsi: nove ragazzi su dieci bevono in discoteca o nei pub durante il weekend, troppi alla ricerca di uno sballo a basso costo. Punte massime tra i minorenni, in particolare tra le ragazzine: e’ record per gli under 18, con quattro bicchieri e mezzo consumati dai maschi e sei, addirittura, dalle femmine. E’ questa la fotografia dell’uso e abuso di alcol tra i giovani italiani scattata dalla ricerca ‘Il pilota’ condotta dall’Osservatorio nazionale Alcol del Cnesps dell’Istituto Superiore di Sanita’, e presentata oggi in occasione dell’Alcohol Prevention Day 2009. Bere alla ricerca dello sballo e’ una esperienza che coinvolge il 64,8% dei ragazzi e il 34% delle ragazze; il 42% dei maschi e il 21% delle ragazze che bevono fino ad ubriacarsi hanno meno di 18 anni. Un numero superiore rispetto a 19-24enni che si ubriacano (il 19% dei maschi e il 9% delle femmine) e dei meno giovani, quelli oltre i 25 anni di eta’, tra cui si registra la piu’ elevata percentuale di sobri (7,5% dei maschi e 5,5% delle femmine tra i bevitori). “In totale l’86% dei ragazzi e delle ragazze che frequentano luoghi di aggregazione consuma bevande alcoliche in maniera pressoche’ esclusiva il sabato sera alla ricerca, spesso, di un senso di ebbrezza”, afferma Emanuele Scafato, direttore dell’Osservatorio nazionale alcol del Centro Oms per la ricerca sull’alcol e presidente della Societa’ italiana di alcologia”. Il fascino dell’alcol promosso dai media? “I giovani - dice Scafato - sono certo soggetti a pressioni al bere sollecitate dai contenuti della pubblicita’ delle bevande alcoliche da anni giudicata non adeguatamente regolamentata in Italia dalla Consulta nazionale alcol. Fenomeno di natura commerciale che contribuisce a consolidare tutte le bevande alcoliche come principale fattore di rischio, di malattia, di mortalita’ e di disabilita’ per i giovani italiani”. A conferma di cio’, entro i prossimi anni “l’alcol alla guida rappresentera’, dopo il cancro, la principale causa evitabile di disabilita’, morbilita’ e mortalita’ prematura in Italia”, afferma Jurgen Rehm, del Centre for Addiction and Mental Health dell’Universita’ di Toronto. (AGI)
Cli/Chi/Rm/Pgi