DISABILI: STRUTTURA BIANCO PER RAGAZZI A RISCHIO CHIUSURA

(AGI) - Bianco (Reggio Calabria), 20 giu. - Rischia la chiusura un’importante struttura d’assistenza a disabili. A lanciare l’allarme sono i genitori “di circa 120 ragazzi, diversamente abili (audiolesi), che usufruiscono da molto tempo di cure riabilitative praticate presso il Centro “Afa- Reul” (Associazione Famiglie Audiolesi- Riabilitazione Educazione Udito e Linguaggio) con sede nel comune di Bianco”. Nel loro appello, i genitori, residenti in vari paesi della Locride, ribadiscono che “ci battiamo con assiduita’ da diversi mesi per far si che il Centro non venga chiuso, come si sta cercando di fare. Abbiamo evidenziato il nostro problema al Direttore Generale dell´Azienda Sanitaria n. 9 di Locri, alla Giunta Regionale ed a molte altre istituzioni, ma le loro risposte sono state negative”. La chiusura sarebbe determinata dalla mancanza di disponibilita’ finanziarie da parte dell’Azienda Sanitaria locrese. “Con questa lettera, scrivono i genitori dei portatori di disabilita’, vogliamo lanciare un forte appello anche agli organi d’informazione perche’ ci diano voce e veicolino la nostra disperazione mista a solitudine in modo che tutti possano essere portati a conoscenza delle difficolta’ che potra’ provocare la chiusura del Centro”. Nella Locride non esistono altre strutture idonee a far fronte a questo tipo di patologie e a praticare questo tipo di terapie; “l´unica e’ quella facente capo all’Afa- Centro Reul, che fino ad oggi si e’ dimostrata ampiamente capace di risolvere i problemi dei nostri figli ai quali spetta il diritto innegabile di essere curati; ciascuno relativamente alle proprie esigenze”. (AGI)

Cli/Ros