SANITA’: TOSCANA, UN ASSEGNO MENSILE PER I MALATI DI SLA
(AGI) - Firenze, 3 ago. - Un assegno di cura mensile che ammontera’ fino a 1500 euro per sostenere l’attivita’ di un “care giver”, un assistente di cura che potra’ essere anche un familiare: lo assicurera’ la Regione Toscana alle persone affette da malattie dei “motoneuroni”, ed in particolare da Sclerosi Laterale Amiotrofica, la terribile Sla. La giunta regionale ha accolto nella seduta di oggi la proposta dell’assessore per il diritto alla salute Enrico Rossi, che comportera’ un investimento di 4 milioni di euro per un periodo sperimentale (2009-2010). “Queste patologie gettano le famiglie in difficolta’ gravissime. C’e’ chi e’ costretto a lasciare il lavoro per assistere il familiare ammalato”, afferma l’assessore Enrico Rossi. “Gia’ nel nostro Piano sanitario avevamo previsto la possibilita’ di sperimentare per persone con gravi disabilita’ o non autosufficienti prestazioni economiche equivalenti alla quota sanitaria dei servizi residenziali, risorse da impiegare in forme di assistenza domiciliare. Vogliamo permettere a queste persone di essere assistite in modo qualificato nel loro contesto familiare, aiutandole a mantenere il piu’ a lungo possibile una vita di relazione, e di ritardare la necessita’ di ricoveri permanenti nelle strutture. La delibera approvata oggi va in questa direzione”. Le persone residenti in Toscana in situazione di non autosufficienza ed affette da malattie dei motoneuroni, in particolare da Sla, che si trovano nella fase avanzata della malattia e sono assistite a casa potranno beneficiare di un assegno mensile fino a un valore massimo di 1500 euro. L’assegno e’ destinato a sostenere le funzioni di un “care-giver”, che sia un familiare o un’altra persona, che in entrambi i casi dovranno risultare in regola con la normativa in materia di rapporti di lavoro, scelto dall’assistito o dalla famiglia, che svolgera’ attivita’ di aiuto e supporto alla persona, con particolare riferimento ai casi di perdita della capacita’ di generare reddito da parte del nucleo familiare stesso. Il Consiglio Sanitario Regionale definira’ entro il 15 settembre le condizioni cliniche che renderanno possibile l’accesso all’assegno, a cui si doveranno riferire le Unita’ di valutazione multidisciplinari, mentre con un atto successivo saranno individuati anche i criteri per la determinazione dell’importo mensile, in ragione del reddito personale del beneficiario. Le Asl saranno impegnate a svolgere attivita’ di formazione e aggiornamento dei “care-giver”. Si calcola che in Toscana ci siano circa 350 persone con diagnosi di Sla, un tasso in media con quanto si registra a livello nazionale e internazionale. (AGI)
Sep