VENEZIA: INAUGURATO NUOVO PONTE DI QUINTAVALLE
(AGI) - Venezia, 15 set. - E’ stato inaugurato oggi dall’assessore comunale ai Lavori pubblici di Venezia, Mara Rumiz, il nuovo ponte di Quintavalle, sul rio di San Pietro di Castello, tra fondamenta di Sant’Anna e calle di Quintavalle. Erano presenti l’arciprete di San Pietro di Castello, don Giampaolo Trenti, che ha benedetto il ponte, il presidente della Municipalita’ di Venezia Murano Burano, Enzo Castelli, il presidente di Insula Spa Giampaolo Sprocati. Dopo il taglio del nastro, affidato a Fiorella Toso, moglie del consigliere comunale Giuseppe Toso, delegato del sindaco per la mobilita’ delle persone con disabilita’, l’assessore Rumiz ha espresso la soddisfazione dell’Amministrazione comunale e il ringraziamento a quanti hanno operato per la costruzione del ponte, e la propria grande gioia e orgoglio per l’inaugurazione di un’opera pubblica che unisce alla funzionalita’ pratica un forte valore simbolico: ‘i ponti uniscono’. Ha quindi ricordato che il nuovo ponte, grazie a una serie di rampe in successione, e’ completamente accessibile, e facilita l’attraversamento del rio non soltanto alle persone in carrozzella, ma anche alle mamme con passeggini, alle persone con carrelli della spesa, ai turisti con le valigie con le ruote… Opera fortemente voluta dall’Amministrazione comunale, con la Municipalita’ e con Insula, il nuovo ponte - ha aggiunto l’assessore Rumiz - testimonia e rende percepibile l’attenzione del Comune per la zona di Castello Est, parte importante della citta’; e si accompagna al restauro del vicino Padiglione Italia, destinato a sede dell’Archivio storico della Biennale, finalmente aperto e fruibile tutto l’anno, elemento di grande positiva novita’ per il sestiere di Castello e per tutta la citta’. Realizzato per conto di Insula dalle imprese Sogeco Spa, Lavori terrestri e marittimi e Sicop costruzioni e restauri Srl, Venezia Geofondazioni Srl, il ponte in legno di larice, lungo 53 metri e largo 3,2, con una altezza massima di 3,1 metri, su cinque campate, ripropone sagoma e stilemi di quello precedente, compromesso da uno stato di degrado profondo e diffuso, tanto da renderne impossibile il restauro. I lavori di costruzione sono durati un anno, per un costo di un milione e mezzo di euro, e hanno comportato anche il riordino e il rinnovo di cavidotti e condotti dei pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, illuminazione pubblica). Entro il mese di dicembre sara’ rimossa la passerella provvisoria a raso che ha consentito la mobilita’ pedonale e il supporto alle reti dei pubblici servizi durante i lavori. (AGI)
Cli/Ve/Pgi