LAVORO:CGIL, GOVERNO TAGLIA FONDI E BLOCCA ASSUNZIONI DISABILI

(AGI) - Roma, 21 set. - “Continua l’attacco di questo Governo alle categorie piu’ deboli quali sono quelle dei disabili: e’ in vista il blocco delle assunzioni delle persone con disabilita’ nelle pubbliche amministrazioni”. A denunciarlo in una nota sono Nina Daita, responsabile Ufficio Politiche Disabilita’ per la Cgil Nazionale, e Carlo Podda, segretario generale Cgil.

“Con la conversione in legge del decreto 78/2009 - sottolineano i due dirigenti sindacali - si e’ compiuto un ulteriore passo avanti verso l’emarginazione delle persone con disabilita’. Questi provvedimenti hanno portato al taglio del Fondo per le politiche sociali, alla riduzione degli insegnanti di sostegno. Per quanto previsto dalle disposizioni dell’articolo 17 comma 7 della legge 102/2009, la’ dove dice, in merito al blocco delle assunzioni, ivi comprese quelle gia autorizzate e previste da disposizioni di carattere speciale, se confermato nei termini enunciati - precisano - porterebbe al blocco delle assunzioni delle persone con disabilita’ nelle pubbliche amministrazioni”. Per Daita e Podda questa disposizione “rischia di rendere ancora piu’ drammatica una situazione occupazionale gia’ molto grave. Il tasso medio di disoccupazione delle persone con disabilita’ si attesta infatti intorno al 20%”.

La Cgil, quindi, “ritiene vergognoso questo provvedimento, che ricade sulla pelle dei disabili e delle loro famiglie, gia’ in situazione di sofferenza e solitudine, e assumera’, insieme alle associazioni dei disabili, tutte quelle iniziative necessarie per contrastare e respingere tale manovra”. (AGI)

Red