TERREMOTO: SIT-IN SINDACATI SCUOLA, NECESSARIE PIU’ RISORSE
(AGI) - L’Aquila, 24 set. - Sit-in di protesta questa mattina presso l’Itis di Collesapone dell’Aquila, da parte del Comitato permanente sindacale per la scuola (segreterie provinciali Flc, Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals Confsal, Gilda). “Il sit-in - hanno sottolineato i sindacati -e’ volto a protestare contro la politica nazionale di tagli indiscriminati con il solo fine di battere cassa, contro il taglio di 1.100 insegnanti e 400 ATA (pari a 45 milioni di euro), confermato anche dopo il terremoto che ha colpito l’Aquila e altri 56 comuni del cratere sismico”. Tra i punti dibattuti, le classi troppo numerose (oltre i 30 alunni anche in presenza di studenti disagiati e disabili), la scomparsa di classi e di indirizzi nelle scuole delle aree interne e montane, le risorse del tutto inadeguate ad affrontare le difficolta’ dell’evento sismico, le scelte giudicate inadeguate a sostenere l’occupazione e i posti attualmente funzionanti anche per l’organico di fatto 2009/2010 e le risorse stimate come insufficienti (19,4 milioni) per sostenere la ripresa dell’attivita’ didattica ed amministrativa nelle zone colpite al sisma. Di contro i sindacati chiedono che la finanziaria 2010 aumenti i fondi per la scuola, per la tutela dell’occupazione (anche sul turn-over) e la salvaguardia della sicurezza nelle scuole, soprattutto dopo gli eventi sismici. Da rivedere, invece, il numero degli alunni nelle singole classi per consentire l’immediata evacuazione delle scuole. I sindacati, infine, chiedono di realizzare una scuola multiculturale, attenta ai disagi sociali, alle nuove poverta’ e alla disabilita’. Da non dimenticare, infine, la salvaguardia delle classi e degli indirizzi nelle scuole delle aree interne e montane per non desertificare il territorio.
(AGI)
Cli/Red