OLIMPIADI: OBAMA PRESENTA CHICAGO, METROPOLI DELLA DIVERSITA’
(AGI/AFP) - Copenaghen, 2 ott. - “Una grande metropoli con il cuore di una piccola citta’”, aperta al mondo e alla diversita’: cosi’ Barack Obama ha presentato Chicago davanti alla 121ma sessione del Cio, a Copenaghen, che deve assegnare le Olimpiadi del 2016. Il presidente americano, giunto nella notte nella capitale danese a bordo dell’Air Force One, e’ stato presentato dalla moglie Michelle come “uno che di cambiamento se ne intende”.
In un intervento ispirato che ha riportato alla mente la sua campagna elettorale, Obama ha ricordato che da 25 anni Chicago e’ la sua “casa” e ha scoperto che questa citta’ “nel cuore degli Stati Uniti” e’ “un posto dove l’unita’ e’ variegata e ci sono tanti eventi sportivi”. Gli Usa, ha sottolineato Obama, “sono stati forgiati da gente arrivata da ogni parte del mondo” e “hanno sempre aperto le braccia a tutti” come fecero con mio padre. Poi l’appello: “Non vediamo l’ora di ospitare atleti e persone di tutto il mondo sulle sponde del lago Michigan”, ha assicurato il titolare della Casa Bianca, “vi esorto a scegliere gli Usa e Chicago: se lo fate, se imboccheremo questa strada, Chicago e gli Stati Uniti renderanno il mondo fiero”.
Michelle aveva puntato il suo discorso introduttivo sul sogno olimpico e sul ricordo di quando tifava in casa per Carl Lewis. “Ho tratto ispirazione dai Giochi, ma non ho mai sognato che la fiamma olimpica potesse essere accesa nel mio quartiere, ora posso farlo, anzi sto sognando di aver le Olimpiadi e le Paralimpiadi a Chicago”. Poi la First Lady ha ricordato il padre, che soffriva di sclerosi multipla. “Sarebbe stato cosi’ fiero…Voleva che lo sport fosse importante per me e per mio fratello, e anche se lui non ce la faceva a praticarlo non ha mai smesso di giocare con noi”. (AGI)
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