LAVORO: NASCE CARTA PER LE PARI OPPORTUNITA’ E L’UGUAGLIANZA
(AGI) - Milano, 5 ott. - Rispettare il principio della pari dignita’ e trattamento sul lavoro, sensibilizzare sul valore della diversita’, superare gli stereotipi di genere e monitorare periodicamente l’andamento delle pari opportunita’: sono alcuni dei punti che caratterizzano la carta per le pari opportunita’ e l’uguaglianza sul lavoro, un decalogo promosso dalla fondazione Sodalitas e da alcune associazioni di imprenditori con l’adesione del ministero del Lavoro e di quello delle Pari Oppurtunita’. La carta, presentata questa mattina a Milano nella sede di Assolombarda, e’ gia’ stata sottoscritta da sedici aziende di piccole, medie e grandi dimensioni, tra cui Pirelli, L’Oreal Italia, Bpm, Unipol e il gruppo tessile Marioboselli. Si tratta di una “dichiarazione di intenti”, come ha spiegato il presidente della fondazione Sodalitas, Diana Bracco, che fornisce un quadro di riferimento valoriale per guidare le imprese aderenti, con una serie di impegni programmatici. Grande “apprezzamento” per l’iniziativa e’ stato espresso in un messaggio dal ministro per le Pari opportunita’, Mara Carfagna, secondo la quale il pregetto “da’ il via a una collaborazione con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura delle pari opportunita’ anche sulla traccia delle esperienze positive rilevate in altri paesi europei”. Ricordando i principali diritti del lavoro come la sicurezza, il protagonismo della persona con le sue competenze e conoscenze e la equa remunerazione, che “non sono cosi’ effettivi come dovrebbero essere”, il ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha rilevato la necessita’ di “politiche di sicurezza e salute che si adattino alle diversita’ della persona”, siano esse di genere, etnia o disabilita’. Sacconi e’ tornato sulla questione della partecipazione dei lavoratori agli utili dell’impresa “non come premessa alla partecipazione alla gestione, ma come segno di ulteriore condivisione” e ha annunciato che presto, insieme al ministero delle Pari Opportunita’, sara’ presentato un piano di azione basato da un lato sulla “modulazione degli orari di lavoro” nel segno di una “reciproca adattabilita’”, dall’altro sulla strutturazione, anche a livello aziendale, di “servizi di cura” soprattutto per i minori. (AGI)
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