“LA PERSONA CON SINDROME DI DOWN”, CONFRONTO A COSENZA

(AGI) - Cosenza, 6 ott. - Il tema approfondito nel corso dell’incontro, anche attraverso la proiezioni di video, ha posto al centro della discussione una serie di spunti di riflessioni sull’integrazione, per i portatori della sindrome, nella scuola, nella societa’, nella famiglia e nel mondo del lavoro. Un percorso di crescita e di integrazione, e’ stato sottolineato, che non puo’ prescindere da una fitta rete coesa tra famiglie e istituzioni che devono tendere assieme a far acquisire competenze e, in special modo, educazione all’autonomia per avviare l’esistenza della persona con sindrome di Down a poter vivere un futuro possibile. Ribadita nel corso del convegno l’esigenza primaria di credere nelle loro potenzialita’, avere fiducia nei loro progressi, supportarne le possibilita’ di evoluzione nell’acquisire competenze e autonomia, stimolarne l’autostima, potenziarne le abilita’: sono tutte leve decisive per far raggiungere loro traguardi insperati e rendere migliore la qualita’ di vita di quanti vivono, loro malgrado, questa condizione genetica che e’ la sindrome di Down. Questo convegno va anche nella direzione di un dfferente approccio e di una diversa sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone con questo tipo di problema. I lavori, dopo i saluti della Presidente della sezione di Cosenza dell’Associazione Italiana Persone Down Lucia Ruggiero, sono proseguiti con l’intervento puntuale del Vice Presidente e Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione Domenico Cersosimo, della Coordinatrice nazionale Associazione Nazionale Persone Down Anna Contardi; della dott.ssa Giuseppina Carbone Pedagogista-Logopedista ASP Cosenza; dell’Assessore alle Politiche Produttive del Comune di Cosenza Maria Rosa Vuono. Hanno chiuso la serie di interventi dei lavori del convegno l’Assessore provinciale alle Politiche del Lavoro Domenico Bevacqua e l’Assessore alle Politiche Sociali Marilena Matta. (AGI)

Red/Ros