TERZO SETTORE: NASCE AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PER DISABILI

(AGI) - Milano, 8 ott - Rappresentare e sostenere la persona che perde la capacita’ di intendere e di volere. Per questo nasce ‘Progetto Amministratore di Sostegno’. Lo scopo e’ di consolidare la nuova figura di protezione giuridica introdotta dalla legge di riforma del Codice Civile n.6 del 2004. Promotori dell’iniziativa: il Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato della Lombardia, il Comitato di Gestione del Fondo Speciale, la Fondazione Cariplo, la Regione Lombardia e le associazioni Ledha e Oltre Noi…La Vita. La conferenza stampa di presentazione si e’ tenuta questa mattina nella sede della Fondazione Cariplo di Milano.

“Il progetto e’ all’avanguardia - ha detto Piermario Vello, segretario generale della Fondazione Cariplo - e’ uno dei cavalli di battaglia della Fondazione”. L’elemento fondamentale e’ che, con l’ads, si passa “dall’interdizione all’advocacy, alla tutela dei diritti del cittadino”. Secondo l’Istat, in Lombardia, il 4% della popolazione ha problemi di disabilita’, quindi l’amministratore di sostegno potrebbe essere “un bisogno per almeno 170 mila persone”.

Giulio Boscagli, assessore regionale alla famiglia, ha sottolineato le differenze con l’interdizione: “La nomina dell’ads si ha solo nei settori in cui la persona viene riconosciuta incapace di intendere e di volere, non su tutto. E, per la prima volta, al centro non c’e’ piu’ la tutela del patrimonio, ma della persona e dei suoi bisogni”. Il finanziamento iniziale e’ di 1,2 milioni di euro (600 mila stanziati dalla Fondazione Cariplo e 600 mila provenienti dal Fondo Speciale per il Volontariato). (AGI)

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