SALUTE MENTALE: OMS, RIDURRE AGGRAVIO SANITA’ PUBBLICA

(AGI) - Roma, 10 Ott. - Impegniamoci per ridurre l’aggravio della sanita’ pubblica e la sofferenza individuale di quanti sono affetti da problemi di salute mentale in tutto il mondo. Lo dice, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, il segretario generale dell’Oms, l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ per la quale, “la salute non consiste solo in un’assenza di malattia o d’infermita’ ma e’ uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale”. Per di piu’, “i disturbi mentali contribuiscono all’aggravio della malattia e alla disabilita’ nei paesi in via di sviluppo piu’ di qualsiasi altra categoria di malattia non trasmissibile, eppure soltanto una piccola minoranza di coloro che soffrono di disturbi mentali in questi paesi hanno accesso ai servizi di assistenza sanitaria mentale”. La necessita’, per il segretario generale dell’Oms, “e’ forte, e l’assistenza inadeguata e la Giornata Mondiale costituisce una importante opportunita’ di mobilizzazione delle risorse internazionali per raggiungere l’obiettivo di fornire un’adeguata assistenza sanitaria. Occorre che i governi e le organizzazioni di sanita’ pubblica, la societa’ civile, le agenzie multilaterali e i donatori collaborino affinche’ questo accada. Esistono cure efficaci per un’ampia varieta’ di disturbi mentali”. Pertanto, “uniamoci per aumentare i servizi di assistenza sanitaria mentale e coinvolgere i sistemi di assistenza sanitaria primaria nella distribuzione di tali servizi su scala mondiale - continua l’appello - Il Programma d’azione dell’Oms sulla salute mentale tenta di ridurre la distanza tra bisogni e servizi fornendo pacchetti di cure per disturbi mentali che possano essere attuati su larga scala in paesi a basso e medio reddito. Con limitate risorse umane e finanziarie disponibili, distribuire questi servizi significa coinvolgere strutture di assistenza primaria basate sulla comunita’. Fornire efficaci servizi di assistenza sanitaria mentale in posizioni di assistenza primaria aiuterebbe a ridurre lo stigma associato ai disturbi mentali e potrebbe prevenire ricoveri non necessari e violazioni di diritti umani di quanti soffrono di problemi di salute mentale. Tale strategia ha un buon riscontro economico. I disturbi mentali danneggiano la capacita’ dei bambini di apprendere e quella degli adulti di avere un ruolo nelle famiglie, nel lavoro e nella societa’ in generale”. In conclusione, avverte il segretario generale dell’Oms, “studi dimostrano che i disturbi mentali sono concentrati in misura preponderante nei gruppi a basso reddito. La poverta’ e i problemi a essa connessi, che includono disoccupazione, violenza, esclusione sociale e costante insicurezza, sono strettamente collegati al manifestarsi di disturbi mentali. La salute e’ un importante diritto umano”. (AGI)

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