INPS: UIL, BILANCIO 2010 NON BENEFICIA LE GESTIONI MA LO STATO

(AGI) - Roma, 24 nov. - Giudizio politico negativo in merito all’approvazione del bilancio preventivo 2010 dell’Inps da parte di Rocco Carannante e Salvatore Bosco, consiglieri del CIV-Inps in rappresentanza della UIL. “Pur apprezzando - ha dichiarato Carannante - il lavoro della tecnostruttura e dei vertici dell’Istituto e pur in presenza della correttezza dei documenti di bilancio, abbiamo ritenuto di dover esprimere un giudizio negativo poiche’ i risparmi e le economie dell’Inps non vanno a beneficio delle gestioni dell’istituto. Queste somme sono versate allo Stato e quindi costituiscono per l’Inps un’uscita.” Carannante ha, inoltre, puntato l’indice contro la scorsa Finanziaria (legge 203/2008). “Con quella legge, alcuni oneri sono stati spostati dalla fiscalita’ generale a quella previdenziale. Ben 3.248 milioni di euro di entrate dell’Istituto - ha precisato Carannante - sono andate interamente a copertura del disavanzo della gestione Invalidi Civili. Inoltre, analizzando la scheda tecnica della Finanziaria dello scorso anno, si puo’ rilevare che i minori trasferimenti all’Inps, sono per il 2009 pari a 2812 milioni, per il 2010 pari a 3.374 milioni e per il 2011 pari a 3.689 milioni. Dunque, nel triennio 2009-2011 - ha sottolineato Carannante - oltre 10 miliardi di euro non saranno piu’ destinati all’Inps, e quindi ai lavoratori, sommandosi ai 3 miliardi gia’ “sottratti” nel 2008. I contributi dei lavoratori sono e devono essere destinati a salvaguardare il loro futuro, a coprire le loro pensioni di oggi e soprattutto di domani. Come CIV dobbiamo far rispettare questo principio fondamentale. L’insieme di queste ragioni - ha concluso Carannante - spiega il nostro voto contrario.” (AGI)

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