SALUTE: DIABETE TIPO 2, NUOVA CHIRURGIA PER CURA MALATTIA
(AGI) - Roma, 27 nov. - “Mentre e’ infatti riconosciuto il ruolo della chirurgia gastro-intestinale nel trattamento dell’obesita’ grave - afferma il professor Marco Castagneto, Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche e chairman del congresso - il summit tenutosi all’Universita’ Cattolica ha di fatto segnato la nascita di una nuova branca della chirurgia, la ‘chirurgia metabolica’, dedicata in particolare alla cura dei pazienti affetti da diabete di tipo 2; le basi scientifiche su cui poggiano tali affermazioni sono ormai consolidate e vanno ricercate in un meccanismo diretto da parte della chirurgia, che non e’ strettamente correlato alla perdita di peso. Le prime osservazioni al riguardo - continua il professor Castagneto - sono lontane nel tempo e consistono nel dato osservazionale, corroborato anche da numerosi studi sperimentali sull’animale, che la reversibilita’ del diabete di tipo 2 si verifica, talora nel giro di settimane o addirittura di giorni, nei pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica, molto prima che il calo ponderale sia significativamente apprezzabile”. (AGI)
Considerato il crescente numero di pazienti affetti da diabete di tipo 2 e l’elevato tasso di mortalita’ e disabilita’ che esso comporta, la prevenzione rimane l’arma fondamentale; tuttavia, laddove questa fallisca e i trattamenti convenzionali non diano risultati soddisfacenti, la chirurgia si affaccia non solo come una valida opzione terapeutica, ma anche come una formidabile opportunita’ nella ulteriore comprensione della fisiopatologia del diabete di tipo 2.
Il documento pubblicato online sugli “Annals of Surgery” rappresenta il punto di inizio per la definizione di tale branca chirurgica e dei criteri in cui questa deve muoversi. Mld