SANITA’: AL VIA PROGRAMMA OTTIMIZZAZIONE PRESTAZIONI IN SICILIA

(AGI) - Palermo, 30 nov. - Il programma di ottimizzazione prevede dunque il potenziamento dei servizi territoriali pubblici e ospedalieri con l’abbattimento delle liste d’attesa secondo standard nazionali, la personalizzazione dei servizi con appositi sportelli dedicati ai pazienti con patologie croniche, la riqualificazione della funzione infermieristica. L’obiettivo e’ garantire al paziente appropriatezza clinica, temporale, professionale e assistenziale, in sintonia con gli obiettivi fissati dalla legge di riforma. Le prestazioni diagnostiche e specialistiche inoltre, dovranno essere erogate secondo corretti criteri di priorita’ e di urgenza, obiettivo che diventera’ piu’ facilmente realizzabile quando sara’ operativo il centro unico delle prenotazioni (Cup) che verra’ varato entro meta’ del 2010 e permettera’ ai cittadini di scegliere per uno specifico esame la struttura piu’ vicina o quella con il tempo d’attesa minore: in particolare, la prestazione di emergenza-urgenza andra’ sempre indirizzata al pronto soccorso; la prestazione urgente andra’ eseguita entro 24-48 ore, quella breve entro 10 giorni, quella differibile entro 30 giorni. Le prestazioni programmate andranno eseguite entro i tempi previsti dal piano regionale delle liste d’attesa, gia’ adottato sulla base dell’intesa Stato-Regioni del 2006.

In tutti gli ambulatori, territoriali e ospedalieri, dovra’ inoltre essere garantita una procedura di accesso facilitato riservata ai pazienti curati a domicilio o ai soggetti portatori di disabilita’. In tempi brevi saranno emanate le linee guida di riorganizzazione dell’attivita’ territoriale che riguarderanno principalmente l’istituzione dei Pta (punti territoriali di assistenza) e che saranno illustrate domani alle organizzazioni sindacali. In queste linee guida verra’ prevista la costituzione delle “unita’ specialistiche integrate” che dovranno consentire l’erogazione ai pazienti cronici di piu’ prestazioni in un unico accesso. Previste importanti novita’ anche per le figure infermieristiche che, oltre alle normali funzioni, saranno chiamate a riorganizzare la propria attivita’ attraverso la gestione di “ambulatori infermieristici” che permetteranno prestazioni piu’ qualificate per i pazienti all’interno di piani di cura condivisi con i medici. Verra’ previsto anche il “follow up” infermieristico (anche telefonico) attraverso il quale l’infermiere, con cadenza periodica, contatta il paziente per verificarne le condizioni di salute e l’eventuale bisogno di cure.

Il programma fissa precise scadenze per i manager delle Asp che dovranno articolare ed inviare all’assessorato entro la fine del 2009 un proprio piano sulla ottimizzazione delle prestazioni ambulatoriali, redatto in accordo con i responsabili delle aziende ospedaliere. (AGI) Rap