SICUREZZA STRADALE: PARTE CAMPAGNA GUIDO CON PRUDENZA
(AGI) - Roma, 16 dic. - “Per elevare la sicurezza sulle strade servono alleanze forti ed un impegno serio, che abbia carattere di continuita’. ‘Guido con Prudenza’ non e’ l’iniziativa di una stagione: e’ una campagna complessa che affronta il problema delle stragi del sabato sera, usando le leve della prevenzione, dei controlli e dell’informazione. E i risultati sono percentuali che stanno a significare vite umane salvate e feriti che non esistono”. - a parlare e’ il Direttore della Polizia Stradale Roberto Sgalla.
“La strada, ogni anno, miete oltre 5.100 vite e il 34% e’ costituito da guidatori di eta’ compresa tra 18 e 34 anni. I dati confermano che gli incidenti piu’ gravi avvengono nelle notti dei weekend, in particolare nei mesi estivi, e coinvolgono soprattutto i giovani. - ha sottolineato Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale - La guida in stato di ebbrezza e’ una delle principali cause di questo fenomeno: secondo le stime congiunte della Toronto University e dell’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto Superiore di Sanita’, proseguendo con questa tendenza, l’alcol al volante e’ destinato a diventare, dopo il cancro, la principale causa di disabilita’ e mortalita’ prematura in Italia. Tutto questo non e’ piu’ accettabile: dobbiamo contrastare queste condotte di guida perche’ pericolose per se’ stessi e per il prossimo! Prevenzione, controllo e guidatore designato sono gli aspetti che contraddistinguono ‘Guido con Prudenza’, un’iniziativa di successo in cui la Fondazione ANIA crede molto e continuera’ ad investire anche nei prossimi anni”.
“Rilanciare l’iniziativa ‘Guido con Prudenza’ - ha dichiarato Renato Giacchetto, Presidente Silb-Fipe - in un momento in cui proibizionismi e divieti si fanno piu’ stringenti e’ il modo piu’ efficace per far capire e dimostrare che l’unica via da seguire per contrastare l’abuso di alcol e’ quella dell’educazione e dei controlli, premiando i comportamenti positivi. Tutta la societa’, ognuno per il proprio ruolo, deve farsene carico”. (AGI)
vim