BIMBA PERDE MANINA, NIENTE PENSIONE PER COLPA FALSI INVALIDI
(AGI) - Roma, 30 dic. - Sara Marongi e’ una bellissima bimba che oggi ha 20 mesi, dagli occhi grandi e sorridenti, nonostante il dramma che rischia di pregiudicarle tutta la vita. E’ il 2 giugno di quest’anno e la piccola Sara si trova nella pizzeria a conduzione familiare del padre Giovanni Marongi, a Marmirolo, un piccolo paesino nel mantovano. In un istante la tragedia… la piccola infila la mano in un tritatutto, inutile il trasporto in elicottero 118 all’Ospedale Poma, i medici non possono fare piu’ nulla.
Alla disperazione dei genitori si aggiunge quella di un intero paese. Il 29 giugno il padre della piccola fa la domanda all’Inps per la pensione e contemporaneamente lancia un appello pubblico per ottenere un aiuto economico per effettuare l’operazione chirurgica che restituirebbe alla bambina una vita normale. Sono passati 6 mesi ma alla famiglia indigente l’Inps non ha ancora corrisposto quanto dovuto, tutta colpa - dicono agli sportelli - dei falsi invalidi civili e dei maggiori controlli. Intanto a farne le spese, per colpa dei soliti “furbetti”, e’ chi davvero merita l’assistenza da parte dello Stato. Ma una storia cosi’ non merita un finale scontato solo per un sistema burocratico e di chi si approfitta della buonafede altrui. E cosi’ i genitori hanno deciso di fare ricorso al Tribunale del Lavoro. (AGI) Vim