VANCOUVER2010:LETTA E FRATTINI,ITALIA DEVE RINGRAZIARE VOI ATLETI

(AGI) - Roma, 18 gen. - Il presidente del Coni ha voluto ringraziare il governo per il suo sostegno, sottolineando che “i portabandiera sono una parte rappresentativa dell’Italia. Questi atleti hanno fatto il loro dovere, i risultati arrivati sono per noi il risultato di un programma di lavoro. Tra 24 giorni ci sara’ pero’ l’esame di laurea, le Olimpiadi, la trasmissione piu’ televisiva al mondo”. Petrucci ha ribadito l’impegno del Coni nella lotta al doping, “faremo firmare a tutti i componenti della delegazione questo impegno. Dobbiamo dimostrare di essere degni, perche’ il Paese ci e’ vicino”. Luca Pancalli ha manifestato la gratitudine di tutto il movimento che rappresenta per la bandiera affidata a un suo alfiere in vista delle Paralimpiadi canadesi, parlando di “giornata particolare per il nostro comitato, ringraziamo il governo per aver sostenuto i nostri atleti paralimpici che possono dare agli altri disabili una speranza di inclusione sociale. C’e’ uno sport unito. Da oggi si lancia un messaggio al Paese e noi ne siamo fieri”. A Pagnozzi il compito di illustrate tecnicamente la spedizione azzurra: 111 atleti, tra uomini e donne, che si cimenteranno in 13 delle 15 discipline delle Olimpiadi invernali (siamo fuori dall’hockey su ghiaccio e dal carling, ndr). “Il confronto con Torino e’ importante e ci pesera’ per tutta la trasferta. L’evento canadese e’ stato preparato con grande attenzione dal Coni ed e’ stata introdotto l’approccio della ricerca scientifica negli sport olimpici attraverso la Ferrari, anche se e’ scattato un po’ in ritardo e i risultati di questo si vedranno meglio a Londra (Olimpiadi estive del 2012) e a Soci (in Russia, Olimpiadi invernali del 2014)”. Infine da Pagnozzi la divertita replica alla ‘invidia’ manifestata nei suoi confronti dal premier Berlusconi, che avrebbe voluto fare da capodelegazione: “Io pero’ non vorrei essere al suo posto”. (AGI) Vic