CURE PALLIATIVE:CALABRO,STESSO PERCORSO LEGISLATIVO BIOTESTAMENTO
(AGI) - Roma, 27 gen - “Il via libera del Senato al disegno di legge sulle cure palliative e la terapia del dolore segna un secondo e altrettanto importante passo in avanti di un unico percorso legislativo, iniziato con l’approvazione della legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento”. Lo ha detto il senatore del Pdl, Raffaele Calabro’, durante le dichiarazioni di voto sul testo di legge approvato questa mattina a Palazzo Madama. “Il testo sulle cure palliative e sulla terapia del dolore rappresenta - spiega Calabro’ - per certi versi l’altra faccia della luna. Entrambi i provvedimenti, infatti, mostrano che il Parlamento ha deciso in modo coerente e in modo fattivo di prendersi cura delle gravi disabilita’, del fine vita, del dolore, del disagio e della sofferenza che spesso accompagnano l’ultimo tratto della nostra esistenza. “Se da una parte il Legislatore ha voluto ribadire con la legge sulle DAT il rifiuto contro l’eutanasia, l’accanimento terapeutico, il suicidio assistito, ed affermare dall’altra con chiarezza che una vita umana conserva la sua piena dignita’ anche se vive in condizioni di sofferenza e di grave disabilita’, non poteva certo lasciare il malato e la famiglia soli e abbandonati alle loro difficolta’, ai loro disagi, al loro dolore. La risposta del Parlamento sarebbe stata monca e incongruente. Non c’e’ dubbio, infatti - ha concluso il relatore del testo sul testamento biologico - che una buona rete di cure palliative e di terapie antalgiche non solo aiuta a controllare il dolore e la sofferenza del malato nella molteplicita’ delle sue manifestazioni, ma aiuta anche a superare quel rischioso senso di abbandono che puo’ cogliere il malato sofferente e a prevenire cosi’ i momenti di crisi e possibili forme anche di richieste eutanasiche”.(AGI) Lam