VIDEO RAGAZZO DOWN: FAREFUTURO, LA RETE NON E’ UN PERICOLO

(AGI) - Roma, 24 feb. - “Ormai e’ chiaro. Gli eserciti in campo sono due, e la politica questa volta non c’entra. Da una parte c’e’ chi immagina internet come strumento di pluralismo, e chiave verso un futuro fatto di connessione e condivisione, di opportunita’ globali e democrazia del sapere. Dall’altra parte, invece, c’e’ chi della Rete legge solo i rischi, chi ne vede solo le insidie, preferendo (e proteggendo dall’avanzata di internet) i piu’ rassicuranti media tradizionali. Internet come liberta’ o come minaccia: la scelta e’ questa, alla fine. E i fatti che coinvolgono il web, nell’Italia di questi ultimi mesi, si riescono a leggere meglio, avendo chiara questa contrapposizione”. Cosi’ Ffwebmagazine (www.ffwebmagazine.it), periodico online della Fondazione Farefuturo, commenta la sentenza del tribunale di Milano che ha dichiarato colpevoli di “violazione della privacy” tre dirigenti di Google, per la pubblicazione di un video che mostrava un bambino affetto da sindrome di Down insultato e picchiato da quattro bulli. “Al di la’ del merito tecnico della sentenza, e della sacrosanta indignazione nei confronti della rappresentazione di un atto ignobile e preoccupante, il tribunale con questa decisione sembra schierarsi dalla parte di chi vede nella Rete solo un pericolo da contenere”.(AGI) Nic