REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

(AGI) - Catanzaro, 10 mar. - “Un’amministrazione decente deve porsi il problema di chi non ha voce. Buone politiche per i disabili sono buone politiche per tutti. E’ inaccettabile che un Fondo Sanitario Nazionale di 3 miliardi e 400 milioni investa poco in servizi fondamentali per i cittadini, come quelli per i disabili. Occorre allora riconvertire il mix tra spesa sanitaria e spesa sociale per dare risposte concrete ai bisogni dei disabili. Una societa’ che nega i diritti individuali e’, infatti, una pessima societa’.” Lo ha detto Domenico Cersosimo, candidato di “Slega la Calabria” alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo nella lista provinciale di Cosenza, intervenendo a Castrovillari all’incontro organizzato dal movimento sul tema “Per un mondo di pari opportunita’. Disabilita’ e volontariato”. “Cio’ che deve cambiare nella societa’ - ha sottolineato Cersosimo - e’ il modo di percepire i disabili come malati”. Domenico Bevacqua, candidato del pd al consiglio regionale, durante una manifestazione ha detto: “Ho deciso di scendere in campo dopo la necessaria esperienza politica maturata e quella amministrativa fatta negli ultimi anni al fianco di Mario Oliverio, che mi ha dato l’opportunita’ di conoscere bene il territorio, i suoi problemi e le sue potenzialita’ mai sfruttate: penso all’agricoltura, al turismo, alla montagna. Puntare allo sviluppo complessivo, senza centralismo. Garantire servizi di qualita’ ai cittadini a partire dalla Sanita’ che oggi costituisce una delle debolezze in termini di offerta sulla fascia Jonica”. Il dirigente regionale del Pdl Fausto Orsomarso, pure candidato al Consiglio regionale, interviene sui rischi strutturali che hanno spinto il dirigente scolastico a chiudere un’aula della scuola De Matera a Cosenza. “Non e’ accettabile essere superficiali quando si parla della sicurezza dei nostri figli. Non credo - sottolinea Orsomarso - che i genitori e il dirigente scolastico abbiano perso tempo nell’allertare a suo tempo il Comune e, sono sicuro, come ha evidenziato lo stesso dirigente Ciglio, che a provvedere in prima battuta siano stati genitori ed insegnanti, investendo i loro soldi e il loro tempo a beneficio della salute e della sicurezza degli alunni. E’ vergognoso - continua Orsomarso - che l’Amministrazione Perugini continui a credere che gli interventi tampone siano la soluzione migliore, come dimostrato i fatti la De Matera, un edificio degli anni ‘70, presenta rischi strutturali da non sottovalutare e che non possono essere risolti con interventi mirati e momentanei, ma con una manutenzione sistematica ed efficiente”. (AGI) Adv