ANZIANI: NELL’ORISTANESE STANNO BENE MA RISCHIO DISABILITA’

(AGI) - Cagliari, 21 mag. - Ancora, un oristanese su venti presenta evidenti segni di fragilita’ e rischia di scivolare, in pochi anni, verso la disabilita’ conclamata: il campanello d’allarme si manifesta con la perdita di appetito o di peso, con l’incapacita’ di svolgere autonomamente tutte le attivita’ quotidiane, come vestirsi, lavarsi, avere cura di se’, ed hanno una cattiva percezione del proprio stato di salute. Di fronte a questa situazione, risulta ancora poco penetrante la rete sociale di sostegno: in pochi frequentano i centri e le associazioni per anziani, sebbene le conoscano; in pochi hanno sentito parlare delle misure per proteggersi dal caldo estivo, che per molti anziani puo’ essere letale, mentre ben 2 su dieci sono caduti nell’ultimo mese. Un avvenimento che spesso puo’ essere all’origine di una disabilita’ senile conclamata.

Stando ai dati forniti dal campione, piu’ di una persona su dieci e’ dipendente nelle attivita’ di base della vita quotidiana: questo si verifica in maggiore misura nelle donne e negli ultrasettantacinquenni. Da rilevare che molto del carico assistenziale grava sui familiari e che l’aiuto ricevuto e’ giudicato insoddisfacente da un anziano su 5. A questo proposito, fra i suggerimenti avanzati dagli intervistati per migliorare la qualita’ delle cure e dell’assistenza, e’ emersa la necessita’ di servizi socio-sanitari piu’ vicini agli anziani, una migliore organizzazione dell’assistenza domiciliare e una riduzione dei tempi d’attesa per visite e controlli. (AGI) Cli/Sol/Cog