SALUTE: MALATI SLA, RISPOSTE DA GOVERNO O MANIFESTAZIONE PROTESTA
(AGI) - Milano, 27 mag. - Risposte dal governo, soprattutto sulle tariffe e sui percorsi di continuita’ assistenziale, o i malati dl Sla e i volontari indirranno una manifestazione di protesta il 21 giugno davanti a Palazzo Chigi. E’ l’appello della Aisla onlus, Associazione punto di riferimento per tutte le persone colpite da questa malattia neurodegenerativa al momento inguaribile, che in una lettera al premier Berlusconi evidenzia nuovamente “la necessita’ e l’urgenza di provvedimenti che migliorino in tempi rapidi la risposta ai bisogni assistenziali dei malati di Sla e dei loro cari”. Da almeno tre anni, ricorda l’associazione, “si attende infatti l’approvazione e, soprattutto, la concreta entrata in vigore conseguente al relativo finanziamento di nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) per l’attuazione di percorsi di continuita’ assistenziali ospedale - territorio e di assistenza domiciliare ad alta complessita’, uniformi ed omogenei su tutto il territorio nazionale come oggi, invece, purtroppo non accade. Parimenti importante ed ineludibile e’ l’entrata in vigore del nuovo Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili, contenuto negli stessi LEA che prevedera’ ogni tipo di ausilio atto a supportare la persona con disabilita’ nel cercare la funzionale autonomia a lui permessa per garantire la sua migliore qualita’ di vita. Il tempo degli annunci e delle promesse e’ finito. La progressione della malattia non puo’ attendere i tempi burocratico-istituzionali, purtroppo, prosegue inesorabilmente rendendo tanti malati, nella maggior parte dei casi ancora in possesso delle loro capacita’ cognitive, non piu’ in grado di muoversi, comunicare, nutrirsi e respirare autonomamente. Si tratta di persone a tutti gli effetti in grado di fornire il loro contributo in famiglia, sul posto di lavoro o nelle relazioni interpersonali se destinatarie di una corretta presa in carico che ne impedisca l’isolamento, l’esclusione e l’abbandono sociale”. Ecco perche’, si legge nel testo dell’Aisla, “se nel frattempo le Istituzioni deputate non ottempereranno agli impegni presi e ribaditi in piu’ occasioni AISLA Onlus insieme ad altre Associazioni di Volontariato interessate ai LEA supportera’ e favorira’ la massima partecipazione ad una manifestazione di protesta che il prossimo 21 Giugno, in occasione della Giornata Mondiale di Lotta alla Sla, vedra’ convergere a Roma di fronte a Palazzo Chigi numerosi malati di Sla, persone disabili con loro accompagnatori e rappresentanti del mondo del volontariato provenienti da tutta Italia, alcuni dei quali in stato anche avanzato di malattia, per rivendicare energicamente il loro non piu’ rinviabile diritto ad un assistenza dovuta e degna di tale nome che consenta loro di rimanere inclusi nella societa’ e non isolati, ne’ abbandonati”. (AGI) Red/Pgi