SALUTE: DEPRESSIONE, NEL 2020 PRIMA CAUSA DISABILITA’ DONNE
(AGI) - Roma, 8 giu. - La depressione, male in crescita, costituira’ nel 2020 la seconda causa di disabilita’ nel mondo e la prima tra le donne; nel 2030 diventera’ la prima per entrambi i sessi, come annunciato dall’Organizzazione mondiale della sanita’. Una recente indagine promossa dalla Commissione Salute istituita dal ministro per le Pari opportunita’, ha stimato in 6 milioni gli italiani che hanno sofferto almeno una volta nella vita di questo male e in un milione ottocentomila coloro che ogni anno ne sono affetti. A esserne colpite soprattutto le donne (il rapporto e’ 1 a 2/3) e questo sia per fattori biologici e ormonali, sia per motivi sociali. Fare chiarezza sulle terapie della depressione e’ l’obiettivo del convegno ‘depressione: cosa fare’ promosso dall’associazione Idea Roma Onlus con il patrocinio del ministro per le Pari opportunita’, in corso di svolgimento a Roma. Gli esperti riuniti all’incontro ritengono le terapie oggi disponibili per contrastare la depressione, sufficientemente efficaci ma spesso, a causa della vergogna e della paura delle cure, le persone rinviano il piu’ possibile l’inizio del trattamento con il risultato di protrarre la sofferenza di chi soffre, aggravando i costi per la comunita’. A questo proposito, infatti, risulta che di tutte le assenze mensili dal lavoro ben il 23% e’ dovuto a depressione. (AGI) Cli/Pro