MANOVRA:ELENA GENTILE,TUTTI I TAGLI NEI SERVIZI SOCIALI IN PUGLIA

(AGI) - Bari, 11 giu. - Nell’elenco dei tagli indicati dall’assessore Elena Gentile c’e’ il dato che ” tutti i disabili psichici e in particolare le persone down e autistiche, non potranno piu’ accedere all’indennita’ di accompagnamento, che potra’ essere riconosciuto solo con invalidita’ superiore all’85%, e non piu’ al 74%”. “Dopo tutto il lavoro fatto per dare alla Puglia un nuovo Piano Regionale delle Politiche sociali e per approvare i Piani Sociali di Zona dei Comuni - ha commentato ancora Elo’ena Gentile - con gli effetti di questa manovra anche la Puglia rischia di qui a un anno e mezzo di vedersi esaurire le risorse che potremo trasferire ai Comuni. E questo concretamente significa negare alle famiglie meno abbienti la possibilita’ di inserire un anziano affetto da Alzheimer e un minore con la sindrome di down in un centro diurno socio educativo e riabilitativo, e negare a una giovane coppia la possibilita’ di iscrivere il loro bambino all’asilo nido. Ma mi chiedo anche - continua ancora l’assessore - come faranno i Comuni a pagare le rette per l’inserimento dei minori fuori famiglia nelle comunita’ socio educative, per i minori stranieri non accompagnati, per pagare il trasporto a fini riabilitativi, ecc…” “La multiculturalita’, la prevenzione, l’integrazione sociosanitaria, la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, cioe’ i principali cantieri di innovazione su cui la Puglia ha scommesso tutto per il futuro delle nuove famiglie e delle giovani generazioni, ma anche per la qualita’ della vita delle persone anziane e per il contrasto delle nuove poverta’ - sottolinea Elena Gentile -vengono poste seriamente a rischio nella nostra Regione, e questo e’ un prezzo inaccettabile da pagare per l’assenza di politiche lungimiranti da parte del Governo nazionale per il superamento della crisi, ed occorre contrastarlo in tutti i modi possibili. Non si superera’ la crisi affamando le famiglie che sono gia’ in condizioni di disagio e mettendo a rischio centinaia e centinaia di posti di lavoro attivati in questi anni dai nuovi servizi sociali”.(AGI) Cli (Segue)