MANOVRA: REGIONI, SINDROME DOWN E AUTISMO ESCLUSI DA INVALIDITA’

(AGI) - Roma, 15 giu. - La manovra economica rischia di escludere dai benefici collegati alla invalidita’ una lunga serie di patologie, fra cui la sindrome down, l’autismo e la schizofrenia. Lo denunciano le Regioni nel documento in cui definiscono insostenibile e irricevibile il provvedimento varato dall’esecutivo.

Nel documento approvato all’unanimita’ si legge che “l’innalzamento dal 74 all’85 della percentuale per l’ottenimento dei benefici collegati all’invalidita’ comporta l’esclusione di importanti patologie psichiatriche” come le sindromi depressive, la schizofrenia e l’autismo, ma anche la “trisomia 21″, le “persone trapiantate e altre tipologie legate alla perdita di autonomia per lesioni degli arti”. Queste esclusioni, in particolare quella della trisomia, piu’ nota come sindrome di down, la cecita’, il sordomutismo e l’autismo, scrivono le Regioni, colpiscono circa il 2-3 per mille dei minori fino a 14 anni per una popolazione stimata in circa 17.000 potenziali beneficiari. (AGI) Mao/Chi