MANOVRA: SPI CGIL, BENE CONTROPROPOSTA REGIONI SULLA DISABILITA’

(AGI) - Roma, 15 giu. - “Intelligente e condivisibile nell’impianto la proposta delle Regioni di riforma per gli assegni di invalidita’ (civile e di accompagnamento)”. Lo afferma Carla Cantone, segretario generale Spi-Cgil.

“I tre punti principali della riforma - prosegue Cantone in una nota - (sostegno economico per mancanza di reddito revocabile a fronte di un’ occupazione; sostegno economico per disabili gravi finalizzato a una vita autonoma; sostegno economico per gli ultrasessantacinquenni non autosufficienti sono categorie convincenti, andrebbero pero’ accompagnati da un punto preciso: la liberta’ di poter scegliere tra “sostegno economico” e ” servizi alla persona”. In alcune realta’ del paese, abbiamo infatti verificato la propensione di fasce significative di persone piu’ interessate a servizi qualificati (su esempio di alcuni paesi europei come la Germania), piuttosto che all’assegno”. Quanto poi a quello che dovrebbe derivare dalla lotta ai falsi invalidi, lo Spi chiede che quei risparmi vengano destinati totalmente all’avvio dei Livelli Essenziali di Assistenza sociale. (AGI) Red/Ila