PD: ARGENTIN, PERCHE’ A PALALOTTOMATICA UN PRETE SU HANDICAP?
(AGI) - Roma, 22 giu. - Ancora un polemica nel Pd dopo la manifestazione al Palalottomatica contro la manovra. Dopo il vespaio suscitato dal “compagni” di Fabrizio Gifuni, ora e’ Ileana Argentin a dire che “dopo anni di battaglie e lotte per l’handicap che mi hanno visto scendere in piazza insieme a tanti disabili come me e partecipare a manifestazioni, dopo la mia esperienza da delegata per le politiche dell’handicap nelle giunte Veltroni, dopo essermi incatenata davanti alla Regione Lazio per rivendicare i diritti contro il mio stesso partito che allora governava, come e’ stato possibile che il Pd abbia permesso ad un prete di rappresentare il simbolo delle battaglie culturali e politiche sull’handicap?”.
La deputata Pd, sul Riformista di oggi, denuncia come “grave scivolone politico-culturale” aver dato la parola a Don Vinicio Albanesi in rappresentanza dei portatori di handicap. “Come mai - prosegue - a nessuno della platea e soprattutto al segretario Bersani e’ venuto in mente che noi non siamo portatori ma ricevitori di handicap? Non e’ una sciocchezza lessicale ma una vera e propria barriera culturale che il Pd in quell’occasione ha alzato, dopo anni in cui diciamo che la diversita’ e’ un patrimonio di questa societa’ e non un handicap. Sono indignata - conclude - come disabile e deputata democratica e chiedo che qualcuno ci porga le scuse per non aver denunciato con correttezza lessicale e politica i tagli gravissimi della manovra in tema di disabilita’ e per non averci dato la parola”. (AGI) Com/Bal