MANOVRA: CISL, BENE CANCELLAZIONE MISURE RESTRITTIVE INVALIDITA’

(AGI) - Roma, 7 lug. - “La cancellazione dal testo della manovra economica delle misure restrittive degli assegni di invalidita’ e delle indennita’ di accompagnamento rappresenta un successo della ragionevolezza e del buonsenso. Grazie alla capacita’ di tessere relazioni, di aggregare, di mobilitare numerose realta’ sociali, e’ stato possibile raggiungere un risultato positivo, ma non scontato, dimostrando che non e’ certo questo il modo per affrontare il tema dei falsi invalidi”. Lo sostiene in una nota il segretario Confederale della Cisl Pietro Cerrito che aggiunge: “Oggi, siamo d’accordo con Fish e Fand, si apre un nuovo fronte sul quale far valere i diritti delle persone con disabilita’ e non autosufficienti e delle loro famiglie,quello del sistema dei servizi e degli interventi territoriali che debbono essere potenziati e qualificati. La definizione dei livelli essenziali, la stabilizzazione del Fondo per la non autosufficienza e l’approvazione della specifica legge, la programmazione degli interventi regionali e la qualita’ della spesa del sistema delle autonomie locali- sottolinea Cerrito - debbono essere iniziative per tutelare di piu’ e meglio le persone disabili, ma al contempo l’impegno deve andare nella direzione di denunciare gli abusi e gli sprechi, che hanno fatto degenerare la spesa sul piano regionale, sottraendo risorse a chi ne ha realmente bisogno”.

“Per la Cisl il tema della moralizzazione e dell’equita’ in tutte le regioni ed i territori - conclude il segretario Confederale della Cisl - e’ un tema di giustizia e di diritti. La Cisl e’ soddisfatta del risultato, che ritiene opera di un’ azione corale ed a cui ha dato un contributo, senza per questo doversene assumere l’unico merito e riconferma l’impegno, anche futuro, ad azioni congiunte sia sul piano nazionale che nei territori, con le associazioni dei disabili con l’intento di attivare tutti i canali di interlocuzione e confronto possibili per garantire loro il diritto all’autonomia ed all’integrazione sociale”. (AGI) Red/Ila