SCUOLA: TIROCINO E INGLESE, AL VIA NUOVE REGOLE PER INSEGNANTI

(AGI) - Roma, 10 set. - Con il nuovo sistema per insegnare nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, ha spiegato il ministro Gelmini, “sara’ necessaria una laurea quinquennale, a numero programmato con prova di accesso, che consentira’ di conseguire l’abilitazione per la scuola primaria e dell’infanzia; sono rafforzate le competenze disciplinari e pedagogiche; e’ aumentata la parte di tirocinio a scuola ed e’ previsto un apposito percorso laboratoriale per la lingua inglese e le nuove tecnologie”.

Per insegnare nella scuola secondaria di primo e secondo grado, ha proseguito il ministro, “sara’ necessaria la laurea magistrale ad hoc completata da un anno di Tirocinio formativo attivo; e’ prevista una rigorosa selezione per l’ingresso alla laurea magistrale a numero programmato basato sulle necessita’ del sistema nazionale di istruzione, composto da scuole pubbliche e paritarie; l’anno di Tirocinio formativo attivo contempla 475 ore di tirocinio a scuola (di cui almeno 75 dedicate alla disabilita’) sotto la guida di un insegnante tutor. Rispetto al percorso SSIS (Scuola di Specializzazione per l’Insegnamento Secondario), si prende il meglio di quella esperienza, evitando la ripetizione degli insegnamenti disciplinari, approfonditi gia’ nella laurea e nella laurea magistrale, per concentrarsi sul tirocinio (incrementato), sui laboratori e sulle didattiche. Chiudono le SSIS per le secondarie di primo e secondo grado e al loro posto si da’ vita al Tirocinio Formativo Attivo della durata di un anno, terreno di incontro tra scuola e universita’”.

Durante il tirocinio, sara’ dedicato “ampio spazio all’approfondimento della didattica con esperienze sul campo che facilitino il passaggio dal sapere al sapere insegnare”. Con questo regolamento, ha sostenuto il ministro, “e’ stato dato pieno riconoscimento al sistema nazionale dell’istruzione (formato dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie), tanto nel coinvolgimento nei tirocini quanto nel calcolo dei fabbisogni del personale docente, e si inizia a prevedere la possibilita’ di svolgere tirocini anche nelle strutture di istruzione e formazione professionale dove e’ in atto la sperimentazione dell’obbligo formativo e nei Centri per l’istruzione degli adulti. Inoltre gli Uffici scolastici regionali organizzeranno e aggiorneranno gli albi delle istituzioni scolastiche accreditate che ospiteranno i tirocini sulla base di appositi criteri stabiliti dal ministero, evidenziandone buone prassi e specificita’. Gli USR avranno anche funzione di controllo e di verifica sui Tirocini. Sino alla costituzione degli albi, le Universita’ scelgono liberamente le scuole, di concerto con gli USR che mantengono compiti di vigilanza”. (AGI) Sim