BILANCIO REGIONALE: VENDOLA, RISPETTA DIRITTI DI CHI NE HA MENO
(AGI) - Bari, 13 dic. - In particolare, secondo Vendola in questa manovra di Bilancio “vengono confermati, con risorse nostre, i servizi legati al fondamentale diritto alla mobilita’. Talvolta con l’acronimo TPL (Trasporto Pubblico Locale, ndr) non si intende bene che stiamo parlando di milioni e milioni di viaggi di pendolari, lavoratori e lavoratrici, studenti e studentesse. E se noi non avessimo deciso di intervenire, la nostra Paese sarebbe andata in tilt. Noi con risorse nostre copriamo questo una parte importante di questo servizio”.
Anche il definanziamento totale del Fondo per la non-autosufficienza operato dal Governo Berlusconi, e che Vendola definisce “uno degli atti piu’ disumani e volgari che vanno messi a carico della stagione berlusconiana”, trova ristoro tra le pieghe del Bilancio regionale “coprendo in questo modo - spiega Vendola - i diritti e i servizi per le persone con disabilita’, per i cittadini che vivono nella condizione della non-autosufficienza”.
“In questo Bilancio - continua il Presidente della Regione Puglia - facciamo un’operazione molto importante: salviamo i bilanci delle Province”. Gli Enti Provinciali, infatti, sono a rischio di default a causa delle risorse che sono state investite per gli enti di formazione professionale, “risorse - ha ribadito Vendola - che non sono state rimborsate da Bruxelles, ragione per la quale c’e’ un rischio di un immediato corto circuito. Noi salviamo i Bilanci delle Province, ci facciamo carico di questo problema, con l’effetto di aiutare la formazione ad essere traghettata verso maggiore efficienza”.
Inoltre, la Giunta ha deciso di tagliare del 5% il finanziamento a tutte le Agenzie Regionali. “E’ una scelta - ha proseguito Vendola - che serve a dare un segnale politico e a impegnare tutti noi in una lettura, che vorremmo condividere anche con il mondo sindacale, dei flussi di spesa, dei bilanci delle Agenzie. Siamo in un nuovo evo: e’ cambiato il mondo, e allora noi abbiamo il dovere di implementare al massimo grado tutti i fattori di trasparenza e di condividere con gli attori sociali un’opera di spending review”. com/Tib (Segue)