SANITA’: BALDUZZI, TICKET PROPORZIONATI A REDDITI E FAMIGLIE

(AGI) - Roma, 19 dic. - Un nuovo Patto della salute in cui la rimodulazione del ticket avvenga sulla base di tre criteri: equita’, trasparenza e omogenieita’, considerazione della composizione del nucleo familiare”. Ecco la ricetta del ministro della Salute Renato Balduzzi, spiegata in un’intervista a ‘La Stampa’, per reggere l’urto della cura dimagrante da 8 miliardi in due anni cui sara’ sottoposto il Servizio sanitario nazionale dal 2013. Con i nuovi ticket arrivera’ anche un nuovo sistema di esenzioni “anche questo basato su quei tre criteri”, ha argomentato Balduzzi spiegando: “Non e’ detto ad esempio che l’esenzione per patologia debba continuare a essere svincolata dal reddito. Stessa cosa per le esenzioni in base all’eta’”. Bisognera’ poi prevedere, ha aggiunto, “piu’ fasce di reddito calcolate in base alla composizione del nucleo familiare, considerando non solo il numero di componenti ma anche la presenza di anziani o disabili” Semplificando, “chi ha di piu’ deve contribuire di piu’, chi ha meno deve pagare meno”. E sul complesso fronte della liberalizzazione dei farmaci ha sottolineato: “Serve una consultazione approfondita con tutte le categorie interessate ma e’ chiaro che quello del decreto salva Italia e’ solo l’avvio del discorso di liberalizzazione dei farmaci”. E ha avvertito: “E’ chiaro che se le ombre della recessione fossero confermate dovremmo rivedere anche l’impianto del sistema, che a condizioni economiche costanti pero’ puo’ e deve essere preservato”. Infine sui Lea: “La lista al momento comprende seimila cure. Applicando il criterio dell’appropriatezza e con un lavoro di cesello facciamo uscire quelle oramai obsolete, ma entrano nuove cure per le malattie rare, la tutela della disabilita’ e l’epidurale, che serve anche a contrastare l’inappropriatezza di molti parti cesarei”. (AGI) Gav