MUSEI: MENO BARRIERE, 56,40% CONSENTE ACCESSO AI DISABILI
(AGI) - Roma, 29 nov. - Diminuiscono le barriere architettoniche che rendono difficile ai disabili l’ingresso nei musei e nei siti archeologici. L’accessibilita’ e’ infatti passata dal 40,6% di un anno fa al 56,40% di oggi.
Lo rileva una indagine condotta su 500 siti culturali dello Stato, resa nota nel corso della presentazione al dicastero per i Beni e le attivita’ culturali della “Giornata internazionale dei disabile” e della “Giornata nazionale del volontariato” che si celebrano il 3 e 4 dicembre prossimi. La ricerca sottolinea un altro dato importante relativo all’accessibilita’ parziale che necessita’ dell’assistenza di custodi e operatori dei musei. Su 500 siti, infatti, 282 sono totalmente accessibili, mentre altri 138 lo sono con aiuto. Interessante notare poi che la percentuale di accessibilita’ e’ superiore al sud, isole comprese, con il 62,69% di musei “facili” ; poco meno al centro (61,78%), mentre e’ il nord decisamente l’ultimo della classe con solo il 51,43%.
Le iniziative del ministero che in occasione della prossima “due giorni” intendono coniugare disabilita’ e cultura consentendo il 3 e 4 dicembre l’ingresso gratuito a portatori di handicap e accompagnatori in tutti i luoghi d’arte e aree archeologiche dello Stato, sono state presentate dal titolare del dicastero Rocco Buttiglione. Il ministro era affiancato, tra gli altri, da campioni italiani medaglie d’oro dei giochi Paraolimpici di Atene 2004, la nuotatrice Immacolata Cerasuolo, il maratoneta Alvise De Vidi, Alberto Pellegrini campione di sciabola e l’arciere Paola Fantato. All’invito della “due giorni” che va sotto lo slogan “per una cultura senza barriere” hanno risposto le Acli, i gruppi archeologici, Legambiente, Archeoclub italiano, il Wwf, l’Auser, l’associazione Carabinieri in congedo che metteranno a disposizione i volontari a fianco degli operatori dei beni culturali. La gratuita’ del 3 e 4 dicembre, che il ministro Buttiglione si e’ augurato si possa estendere a tutti i giorni dell’anno, riguardera’ 2.800.000 portatori di handicap, il 5% dell’intera popolazione italiana. (AGI)