SCUOLA: FROSINONE, BIMBI DISABILI CHIUSI IN STANZE CON BIDELLI

(AGI) - Frosinone, 26 nov. - Bambini disabili rinchiusi in una stanza ed assistiti da una bidella. Accade in una scuola elementare di Isola del Liri (Frosinone) e a denunciarlo e’ il responsabile di “Art, Associazioni Riunite del Territorio” che raggruppa alcune realta’ provinciali operanti nel delicato campo della disabilita’ infantile. “Sono stati i genitori stessi a far emergere questa anacronistica forma di esclusione dei propri figli dalla normale attivita’ scolastica, dice con tono preoccupato Cosimo Alonzi, presidente dell’associazione che non esita a parlare di gravi omissioni che potrebbero avere risvolti anche penali. In piu’ occasioni infatti si sono presentati in classe senza alcun preavviso ed hanno trovato i ragazzi isolati in stanze vuote, affidati a semplici bidelli.
ART riferisce di numerosi episodi che danno un’immagine discriminatoria e settaria della vicenda e della scuola isolana dove viene dimenticato uno dei valori fondati dell’educazione, quello dell’accoglienza indistinta di tutti gli alunni. “Accogliere - continua Alonzi - vuol dire mettere insieme, creare un contesto umano, un vivaio di relazioni umane, nella prospettiva della crescita personale di tutti coloro che ne fanno parte, disabili compresi, anch’essi parte integrante del mondo della scuola, assieme ai bambini ‘normali’, alla pari, senza discriminazione alcuna. Cacciandoli invece in un ambiente diverso da quello della classe si commette un atto abominevole perche’ si annulla il valore della persona del disabile che, come tutti gli altri bambini, va accolto per le sue possibilita’, per i potenziali valori umani di cui e’ portatore”.
Della vicenda si stanno occupando gli agenti del commissariato di Sora coordinati dal commissario Giuseppe Di Franco. (AGI)