WELFARE: SESTINI, PROGETTO ‘NAVIGABILE’ PER PORTATORI HANDICAP
(AGI) - Roma, 20 apr. - Internet e le tecnologie informatiche “amiche” per i portatori di handicap: e’ questo l’obiettivo del progetto “NavigAbile” presentato oggi nella sede del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dal sottosegretario Grazia Sestini, insieme ai rappresentanti della Fondazione Accenture, della Fondazione don Gnocchi e della Fondazione Rava, che ne sono i soggetti attuatori. “Vogliamo - ha detto il sottosegretario Sestini - che internet e le nuove tecnologie informatiche si traducano in una opportunita’ per le persone con disabilita’, vogliamo scongiurare il rischio del cosiddetto digital divide, ossia di una ulteriore condizione di svantaggio aggiuntiva all’handicap. Oggi - ha sottolineato Sestini - internet e la tecnologia informatica sono fondamentali nei processi di apprendimento, oltre che per la comunicazione e l’informazione a tutti i livelli. Era dunque doveroso rispondere ad un bisogno e sostenere l’impegno di chi opera in questo campo, come la Fondazione Accenture, la Fondazione don Gnocchi e la Fondazione Rava, per fornire alle persone con disabilita’, ma in particolare ai bambini e ai ragazzi, e alle loro famiglie, gli strumenti piu’ adatti a superare le barriere frapposte dai vari tipi di handicap.
Il progetto NavigAbile, che ha superato la fase sperimentale di un anno (i diversi tipi di ausili sono stati gia’ testati in una trentina di centri ed hanno interessato bambini e ragazzi portatori di handicap di varia tipologia), entra ora nel pieno della sua attuazione. Oltre alla distribuzione degli ausili (essenzialmente una serie di software programmati sulle varie disabilita’ che permettono l’accessibilita’ e la lettura del web) e’ prevista un’azione di formazione sul territorio (presso i centri don Gnocchi o in altri centri di eccellenza) volta a fornire a bambini e ragazzi e alle loro famiglie il know how necessario per l’uso degli strumenti. Si stima che i nuovi ausili possano interessare circa 100 mila utenti, fra bambini e ragazzi con handicap di vario genere e le loro famiglie.
L’impegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e’ volto a dare sostegno anche finanziario all’iniziativa (circa 200 mila euro l’importo stanziato) ma soprattutto a favorire la conoscenza a tutti i livelli e la diffusione dei nuovi strumenti. “Consideriamo questo - ha concluso Sestini - come un passo concreto nel cammino intrapreso per superare l’handicap e per garantire “a tutti l’accesso a tutto” come ci siamo ripromessi all’inizio del nostro mandato. (AGI)