FECONDAZIONE: PRESTIGIACOMO REPLICA, VOLEVO TUTELARE I DOWN
(AGI) - Roma, 11 apr. - “Vorrei precisare che la mia affermazione ‘porterete in televisione anche i down che suonano il piano’ rivolta al Ministro Giovanardi durante la trasmissione “Omnibus”, e riportata dalle agenzie, era finalizzata a condannare cio’ che io considero una strumentalizzazione indegna che viene fatta in tema di fecondazione assistita dei talassemici come dei down”. Arriva con una nota alle agenzie di stampa la risposta del Ministro per le Pari Opportunita’ Stefania Prestigiacomo, alle polemiche scaturite dalla trasmissione su La7, sul tema della fecondazione assistita.
“Per me - spiega il Ministro - e’ inaccettabile che persone affette dalla sindrome down o da thalassemia vengano arruolate come testimonial per dire che non sarebbero mai nate se prevalessero le ragioni del si’ ai referendum. Tutte le posizioni in campo a proposito dei referendum sono legittime compresa, ovviamente quella di Loris Brunetta (che tuttavia evidentemente non ha visto la trasmissione se parla di un mio attacco nei suoi confronti)”.
“Ma i politici non devono strumentalizzare le posizioni di chi e’ affetto da una malattia o da disabilita’ - dice ancora Prestigiacomo - perche’ se c’e’ l’associazione presieduta da Brunetta che la pensa in un modo sulla diagnosi pre-impianto e sulla ricerca sulle cellule staminali embrionali, ce n’e’ per lo meno un’altra, presieduta da Giorgio Vargiu, che la pensa in maniera opposta. Credo che correttezza ed onesta’ intellettuale vorrebbero che le persone che soffrono non siano utilizzate, in ragione della loro malattia, a fini di propaganda elettorale. Questo - sottolinea la Prestigiacomo - era il senso della mia reazione e se qualcuno, fraintendendomi, si e’ sentito offeso me ne dispiaccio, perche’ la mia intenzione era esattamente opposta, e cioe’ quella di difendere chi soffre da strumentalizzazioni mediatiche”.(AGI)