PROVINCIA PESCARA: PROGETTO DS E PRC PER SOSTEGNO A INFANZIA

(AGI) - Pescara, 24 nov.- Sostegno all’infanzia e alla maternita’. E’ l’obiettivo del progetto messo in campo dai gruppi alla Provincia di Pescara dei Ds e di Rifondazione comunista. L’iniziativa e’ stata illustrata questa mattina alla stampa dai diessini, Marinella Sclocco, presidente della commissione Politiche sociali, da Nino D’annunzio, dall’assessore Mauro Di Zio, da Luigi Sansovini, da Enzo De Simone e da Sandro Di Minco, capogruppo di Rifondazione.
La proposta, che per il 2006 prevede fondi per 150 mila euro, riguarda diverse iniziative. La prima e’ riservata alle neomamme, che dopo il parto spesso vengono colpite dal disturbo comunemente definito “baby blues” (ansia, tristezza e sensazione di instabilita’).
Per questo momento delicato della vita delle donne sono previsti una serie di incontri mirati alla ricerca e all’armonia del proprio corpo e di quello del proprio bambino. Altre iniziative riguardano invece un corso di aggiornamento di 32 ore sulla Music Learning Theory di Gordon per educatori di asili nido ed insegnanti di scuola dell’infanzia, e un corso di musica per i bambini dei nidi e degli asili d’infanzia. Altri progetti sono dedicati alla lettura e all’istituzione di un fondo per i Comuni per attivare corsi di prescuola e doposcuola per i ragazzi delle elementari e delle medie. La proposta prevede anche l’istituzione di un fondo di 50 mila euro annuali da concedere ai Comuni che presentano progetti per l’apertura di asili nido e un fondo per contributi agli asili gia’ esistenti. Infine il progetto prevede “l’Universita’ dei bambini” e la possibilita’ per tutte le famiglie di poter acceder gratuitamente la domenica presso la piscina provinciale.
Tra i progetti speciali invece figurano un corso di formazione base di clownterapia, il baby-sitting per le emergenze, la costituzione di un fondo di prestito per madri in difficolta’ perche’ sole o separate/divorziate, un corso per assistenti materiali nelle scuole e un corso di formazione per operatori da inserire nel centro diurno per ragazzi ed adulti affetti da autismo di Salle.
“Questa proposta - ha detto Marinella Sclocco - e’ un risposta concreta ad alcune esigenze dell’infanzia e della maternita’. Secondo il Centro nazionale di documentazione e analisi dell’infanzia e dell’adolescenza - ha proseguito - in Abruzzo circa il 16% della popolazione e’ costituita da minori da o a 17 anni. Inoltre tra le coppie che hanno figli il 58.7% ha un figlio minore”. (AGI)