UMBRIA: EMERGENZA ICTUS,2MILA NUOVI CASI E 400 MORTI OGNI ANNO
(AGI) - Perugia, 30 nov - Ogni anno sono 2000 i nuovi casi di ictus dei quali 400 mortali, concentrati soprattutto fra gli uomini over 65. L’emergenza sanitaria riguarda l’Umbria, regione dove la popolazione tende sempre di più all’invecchiamento, è emersa stamani a Perugia in occasione della Giornata della ricerca sull’Ictus, seminario promosso da Italian Stroke Forum in sinergia con Pfizer Italia, con il placet del Consiglio regionale dell’Umbria. L’ictus in Italia, Umbria compresa, rappresenta la terza causa di morte ma rimane la prima causa di disabilità. Ogni anno sono colpite da ictus oltre 180mila persone, moltissimi anziani. L’invecchiamento della popolazione - è stato detto nel corso dell’incontro di studi - fa annunciare agli esperti che per il 2008 le persone colpite da ictus saranno, in totale, più di un milione, più della metà di questi malati potrebbe avere bisogno di assistenza da parte delle famiglie e da parte delle istituzioni, considerato anche che fino al 40% dei soggetti che hanno avuto un primo episodio di ictus rischia di essere colpito da un secondo episodio entro cinque anni. “Nella stragrande maggioranza dei casi, malattie come ictus e infarto - spiega il dottor Stefano Ricci dell’Italia Stroke Forum dell’Umbria - insorgono in modo improvviso ma la prevenzione primaria resta una valida arma per combattere questo tipo di patologie. Si può limitare il rischio di malattie cardiovascolari adottando stili di vita sani. Per questo basta evitare il fumo, dedicarsi a un po’ di attività fisica, mantenere una sana alimentazione, tenere sotto controllo il proprio peso, controllare alcuni valori come il colesterolo e la pressione arteriosa”. (AGI)
Red/Lam