SANITA’: CENTRO MEDICINA AL “MORELLI”, SODDISFATTO BARILLA’
(AGI) - Reggio Calabria, 24 nov. - Il consigliere indipendente di centro-sinistra Nuccio Barilla’, esprime soddisfazione per l’approvazione di un ordine del giorno sulla realizzazione di un centro di medicina fisica e riabilitazione all’ospedale Morelli, da lui stesso presentato e poi approvato all’unanimita’ nel corso della recente seduta del Consiglio Comunale interamente dedicata al tema della Sanita’ a Reggio Calabria. “La prossima apertura dell’Ospedale Morelli - scrive Barilla’ - costituisce un arricchimento delle strutture sanitarie della citta’ di Reggio Calabria ed e’ una grande opportunita’ da cogliere fino in fondo anche perche’ potra’ consentire di dare risposte adeguate alle richieste di particolari servizi sanitari di eccellenza per i pazienti dell’ Area dello Stretto e della Regione. Il Piano Sanitario Regionale ha affidato all’ Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli, per le sue specificita’ che sono uniche sul territorio regionale, il ruolo di Centro di Ricerca clinica assistenziale da dotare e da sviluppare con centri di eccellenza e nelle linee programmatiche di sviluppo aziendale 2006-2010 e’ prevista la caratterizzazione del nuovo Ospedale Morelli, oltre che come importante risorsa per le attivita’ di diagnosi e cura diurne, per ‘la cura delle Malattie Croniche e per la Medicina Riabilitativa’. Lo stesso PSR ha pero’ assegnato all’ Azienda complessivamente soltanto 32 posti letto di riabilitazione per il trattamento delle varie disabilita’ (a seguito di malattie di tipo-neuromotorie, ortopedico, malattie cardiache e interventi chirurgici di varia natura), nell’intento di dare risposte alla domanda di adulti, esclusivamente giovani, affetti da malattie degenerative o traumatiche del sistema nervoso centrale. Considerato che nella provincia di Reggio Calabria e nell’intera regione vi e’ purtroppo una consistente domanda inevasa in loco di riabilitazione di soggetti che hanno subito la perdita dell’uso delle gambe (paraplegici) o dell’uso dei quattro arti (tetraplegici) o con esiti da coma. Questo fenomeno ha rilevanza a livello europeo visto che, dai dati ufficiali, risultano esservi circa 300 mila persone paralizzate agli arti inferiori e circa 60 mila paralizzate ai quattro arti a seguito di lesioni, il 65% delle quali e’ causato da incidenti stradali ed e’ un fenomeno purtroppo in incremento anche nella nostra provincia e nell’intera regione. I pazienti e i loro famigliari sono costretti a viaggi della speranza o della disperazione e a lunghi ricoveri in strutture fuori Calabria, con gravi e a volte drammatiche ripercussioni dal punto di vista umano, economico e sociale. L’avvio della moderna e ampia struttura del Morelli offre invece l’opportunita’ di rispondere efficacemente a questa pressante necessita’ avviando un’esperienza di qualita’ da mettere in rete con le migliori esperienze nazionali ed internazionali”. (AGI)
Adv (Segue)