SALUTE: OBESITA’, COSTA 23 MLD EURO IN ITALIA

(AGI) - Firenze, 2 ott. - Aperto a Firenze il Congresso Nazionale di Chirurgia dell’Obesita’ che quest’anno affronta “Il problema dei risultati”. In Italia, su 5 milioni di obesi 800.000 sono affetti da obesita’ grave. Nel mondo industrializzato circa meta’ della popolazione e’ in sovrappeso e l’obesita’ rappresenta la seconda causa di morte prevenibile, dopo il fumo. In Italia negli ultimi dieci anni la prevalenza dell’obesita’ e’ aumentata del 50% soprattutto nei soggetti in eta’ pediatrica e nelle classi socio-economiche piu’ basse. Le spese socio-sanitarie dell’obesita’ in Italia sono stimate in circa 23 miliardi di euro annui. La maggior parte dei costi (piu’ del 60%) e’ dovuta all’incremento della spesa farmaceutica e ai ricoveri ospedalieri, ad indicare quanto il sovrappeso e l’obesita’ siano i reali responsabili di una serie di gravi patologie associate quali problemi cardiovascolari, metabolici, osteoarticolari, tumorali e respiratori, che comportano una ridotta aspettativa di vita ed un notevole aggravio per il Sistema Sanitario Nazionale.
Ai costi diretti e’ necessario aggiungere i costi indiretti; infatti i pazienti obesi hanno spesso difficolta’ a trovare un impiego o a mantenere buoni livelli di produttivita’: si riscontrano maggiore assenteismo, minore resa sul lavoro con conseguente discriminazione, maggiore frequenza di pensioni di disabilita’ e piu’ elevati premi assicurativi. (AGI)
Cab (Segue)