SCUOLA: PANINI(CGIL), PRODI FERMI PROPOSTE, O SARA’ SCIOPERO
(AGI) - Roma, 26 set. - “Abbiamo chiesto al presidente del Consiglio di fermare subito queste indegne proposte, di impegnarsi a una netta discontinuita’ sul versante del precariato docente ed ATA, degli investimenti per la scuola statale, dei rinnovi contrattuali, dell’innalzamento dell’obbligo scolastico ad almeno 16 anni”. Lo ha dichiarato Enrico Panini, segretario generale della Federazione dei Lavoratori della Conoscenza (CGIL) a seguito dell’incontro con il presidente del Consiglio, Romano Prodi. “O riceviamo risposte urgenti, nette ed inequivoche che disconoscano quel testo oppure apriremo unitariamente una grande stagione di lotta con scioperi, manifestazioni, presidi ed altro ancora perche’ dagli obiettivi presentati unitariamente nell’incontro di oggi noi non torniamo indietro”.
“Mentre il presidente del Consiglio - afferma Panini - nell’incontro di oggi con i sindacati della scuola, ha offerto timidi spiragli sui temi posti unitariamente da Cgil, Cisl e Uil dal Ministero dell’Economia arriva una perfida gelata”. “Il testo della Finanziaria in nostro possesso - sostiene - descrive ‘bene’ le intenzioni: aumento del numero dei bambini per classe, riduzione degli insegnanti di sostegno, eliminazione di tutte le norme di salvaguardia per i bambini con disabilita’ gravi, riduzione di tutte le flessibilita’ didattiche per contenere la spesa, nessuna immissione in ruolo per oltre 200.000 precari docenti ed ATA, riduzione di oltre 20.000 posti ATA dal primo settembre 2007, dimezzamento degli scatti di anzianita’, nessuna risorsa adeguata per i rinnovi contrattuali”.
“Piu’ che ad una proposta di Legge Finanziaria - conclude - siamo di fronte ad un chiaro esempio di come si puo’ far impallidire anche un concetto come quello di macelleria sociale”. (AGI)
Red/Sma